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Domani è il giorno di D’Apice, Nappi verso la vicepresidenza. Ma pesano le assenze nel centrodestra

Due forfait annunciati in maggioranza e l’incognita Fondazione Dc, numeri risicati per il nuovo presidente

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Emanuele-D'Apice

I numeri potrebbero essere risicati per l’elezione del nuovo presidente del consiglio comunale. A meno di clamorose sorprese, sarà Emanuele D’Apice ad occupare lo scranno più alto dell’aula Falcone-Borsellino. Ma pesano le assenze di due esponenti della maggioranza. Forfait annunciati per Tina Donnarumma e Enza Maresca, ma per motivi di lavoro e non politici. Se a questo si aggiunge la posizione non ancora chiara della Fondazione Dc, D’Apice rischia di essere eletto con numeri risicati. Dovrebbe comunque farcela. Nella Dc continua a tenere banco l’appoggio esterno all’amministrazione Cimmino. Senza assessori, deciderà di volta in volta se votare insieme alla maggioranza. E anche domani potrebbe registrarsi l’assenza di Giulio Morlino, non presente nel consiglio comunale del bilancio, quando era invece della maggioranza il capogruppo Barbara Di Maio. Domani il centrodestra potrebbe quindi registrare dai tre ai quattro voti in meno, riuscendo comunque ad eleggere D’Apice.

L’opposizione invece punta tutto su Francesco Nappi, candidato alla presidenza ma senza numeri per giocare uno scherzetto a D’Apice. Ma il grillino è candidato anche alla vicepresidenza, ruolo per cui nessuno del centrodestra è candidato. Quindi si profila l’elezione di Nappi come vice di D’Apice.

Daniele Di Martino

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