Sarà difficile scardinare il bunker di Gaetano Cimmino e a guadagnare elezioni anticipate. A meno che non ci pensi l'imminente arrivo della commissione d'accesso a guastare i piani del centrodestra stabiese. Ma se tutto dovesse filare liscio, l'amministrazione Cimmino taglierà il traguardo dell'intera consiliatura. Non tutti i mali vengono per nuocere, perché c'è tutto il tempo di costruire l'alternativa all'attuale sindaco e a coltivare una nuova alleanza di centrosinistra con Pd, Italia Viva, civiche e Movimento Cinque Stelle.
Un'eventualità che proprio il leader grillino Francesco Nappi non esclude: «Su tanti temi si è aperto un confronto e non mi sento di escludere a priori. In questi anni stiamo conducendo insieme tante battaglie. Vediamo se riusciamo, vale la pena provare» ha dichiarato l'ex consigliere di municipalità in quota Forza Italia nel corso di Rassegna Municipal, in onda ogni mattina sulla pagina di Stabia News e condotta da Giovanni Santaniello.
Questo vuol dire che si profila un laboratorio politico interessante, che non vede soltanto l'alleanza tra Cinque Stelle e Pd, ma anche con Italia Viva. Una prima prova di maturità è stata proprio la candidatura alla presidenza del consiglio comunale di Nappi, proposta da tutto il centrosinistra e che è valsa almeno l'elezione dell'esponente grillino come vicepresidente dell'aula Falcone-Borsellino.
Daniele Di Martino