Seguici sui Social


Politica

Tutti al mare nel week end, tour nelle spiagge libere tra rifiuti e degrado

L’arenile di via De Gasperi preso d’assalto dai bagnanti stabiesi. Il Comune ripulisce solo il tratto in villa comunale

Pubblicato

il


Era prevedibile. Il sole, le temperature alte e un mare almeno visibilmente pulito sono stati irresistibili. L’arenile di via De Gasperi è stato preso d’assalto dagli stabiesi nel week end. Ma i bagnanti hanno dovuto fare i conti con una spiaggia sporca e in preda al degrado. Rifiuti di tutti i generi hanno accompagnato i temerari che per qualche ora hanno affollato le spiagge.

Eppure, in settimana alla vigilia del week end, il Comune di Castellammare ha avviato la pulizia degli arenili. Per il momento si sono concentrati soltanto sul tratto della villa comunale, lì dove era prevista un’iniziativa (poi cancellata) «plastic free».

Nelle scorse settimane ci hanno pensato, invece, i volontari a ripulire la spiaggia del palazzo dei tedeschi. Un lavoro encomiabile a cui non è seguito alcun intervento da parte dell’amministrazione comunale nei tratti solitamente frequentati dai bagnanti.


Pubblicità

Politica

Dimissioni, il «no» di D’Apice dopo una lite in villa con il sindaco | IL RETROSCENA

Commissione ancora al lavoro: pronte le verifiche sulle nuove assunzioni a Palazzo Farnese

Pubblicato

il

Dopo tanto discutere, sulla stampa e nelle segrete stanze di Palazzo Farnese, non cambierà nulla. Tutti restano al proprio posto. Almeno per ora. Eppure il sindaco Gaetano Cimmino, ben consigliato, aveva provato a smuovere le acque. Voleva dare un segnale alla commissione d’accesso, alla Prefettura, al ministro dell’interno. L’idea di far dimettere Emanuele D’Apice era diventata quasi una necessità. E invece ogni tentativo è risultato vano. Arriva il netto rifiuto di D’Apice a restituire l’incarico che tanto ha fatto discutere, dando il “la” per l’invio della commissione d’accesso, che altrimenti sarebbe arrivata soltanto dopo precise risultanze delle indagini che la Dda e la Procura di Torre Annunziata stanno svolgendo.

Il presidente del consiglio comunale non è disposto a tornare sui propri passi. E nei giorni scorsi l’ha comunicato in un confronto-scontro in villa comunale con il sindaco Gaetano Cimmino. I due sono stati notati mentre discutevano animatamente. Segno evidente del nervosismo che regna a Palazzo Farnese.

Cimmino, in questi giorni, sta provando a rimettere in sesto la barca che pende dal lato della Procura antimafia. Non a caso, il sindaco ha fatto notare sui social la costituzione di parte civile nel processo contro i clan stabiesi. Ha poi dato indirizzi precisi al comandante della polizia municipale per un controllo più accurato del territorio e per l’installazione di new jersey per combattere i parcheggiatori abusivi dell’acqua della Madonna.

Nel frattempo gli occhi dei commissari del Viminale si sono concentrati prima sulle pratiche urbanistiche a favore dei politici di Palazzo Farnese, poi sulle parentele «scomode» dei consiglieri comunali. Infine, un altro capitolo da affrontare sono anche le ultime assunzioni attraverso i concorsi pubblici. In questo caso potrebbero spuntare delle sorprese tra i nomi dei nuovi assunti, con verifiche sui legami di parentela con politici di Castellammare e del napoletano.

Daniele Di Martino

Continua a leggere

Trending