Cronaca
Castellammare, incontro al comune sul fondo risorse decentrate destinato ai dipendenti dell’Ente
Ripartizione del fondo risorse decentrate per l’anno 2021 e interpretazione di alcune normative di riferimento. Questo l’oggetto di una riunione di delegazione a Palazzo Farnese. A renderlo noto è il Coordinamento Sindacale Autonomo con una nota.
Purtroppo alle già conclamate discrasie tra la schede individuali approvate con il contratto normativo e il Sistema di Misurazione e Valutazione della Performance, si è aggiunto un ritardo nella nomina dei componenti dell’Organismo Indipendente di Valutazione che stanno bloccando l’erogazione della Produttività. Il tavolo di trattativa grazie alla proficua collaborazione, anche del personale tecnicamente incaricato di fare i conteggi, è giunto ad una risoluzione per la quale si procederà all’attribuzione per tutti i dipendenti della quota minima del premio incentivante per poi erogare le specifiche differenze, si spera a breve, nel momento in cui sarà risolta la problematica relativa all’Organismo di Valutazione.
Per quanto riguarda la ripartizione del fondo risorse decentrate si evince una diminuzione d’impiego pari a circa 100.000 euro sia nella parte stabile che nella parte variabile in quanto si propone una razionalizzazione dei finanziamenti per alcuni istituti in passato non pienamente utilizzati come le indennità di funzione e di specifiche responsabilità ma nel contempo aumenta la disponibilità per la produttività che passa da 1,1 Mln a 1,5 Mln, così come aumentano le somme per la reperibiltà 30.000. Si finanziano ulteriori progressioni orizzontali nella misura di 26.000 e si confermano incentivi erogati per specifiche disposizioni di Legge quali quelli per funzioni tecniche, Avvocatura, ISTAT e condono. Discorso a parte per la Polizia Locale che beneficierà di uno specifico fondo derivante dalle sanzioni al C.d.S. che sarà utilizzato per la previdenza integrativa e per il potenziamento di servizi sul territorio. Ovviamente queste somme, così come per l’anno precedente non graveranno sul fondo degli altri dipendenti dell’ente e non saranno soggette a decurtazioni poiché il progetto col quale si provvederà a potenziare i servizi nelle ore serali e notturne rappresenta un obiettivo dell’Amministrazione Comunale.
Nel precedente incontro – si legge in un comunicato a firma del coordinatore Pasquale Bonifacio – avevamo richiesto di aumentare, almeno per quest’anno, le quote dell’indennità di condizioni di lavoro in considerazione dello stato di emergenza ma tale possibilità, così come quella di poter affar accedere all’indennità anche il personale di polizia locale, trovano nel contratto normativo decentrato un paletto insormontabile. Su questo aspetto, stiamo lavorando fin da adesso, in coordinamento con le segreterie territoriali e con quella nazionale affinché vengano stilati contratti meno rigidi e che riconoscano e non danneggino le diverse professionalità degli enti locali. L’incontro terminava con la richiesta di predisporre un protocollo al fine di uniformare e facilitare le relazioni sindacali, relazioni che questa Organizzazione Sindacale non intende interrompere ma rafforzare nella consapevolezza che il rispetto delle regole e dei ruoli non potrà che dare benificio ai lavori ed ai lavoratori.

