Troppa l'emozione per la somministrazione del vaccino anticovid che è svenuta. Protagonista una studentessa che ha ricevuto la dose di siero al Centro di Santa Maria la Carità. L'episodio è avvenuto questa mattina giorno in cui è stata data la possibilità ai maturandi la somministrazione del vaccino Johnson & Johnson in vista proprio degli esami di stato. Sono oltre 20mila i ragazzi dai 17 ai 20 anni in tutta la Campania che hanno già dato la propria adesione. A questi 22mila si aggiungono i 15mila della fascia d'età 17-20 anni già iscritti come caregiver o conviventi di fragili
Per la studentessa 18enne nessuna reazione avversa particolarmente rilevante se non l'emozione che l'ha fatta svenire. La giovane è stata assistita dal personale medico della struttura sammaritana e poi rimandata a casa.
In arrivo 300mila dosi Pfizer, per De Luca «Non bastano»
«Con le 300mila dosi di Pfizer che arrivano oggi, non siamo ancora a regime e non abbiamo quello che non ci hanno mandato nei mesi scorsi. Il dato di ieri dice che siamo ancora 34mila dosi sotto, vediamo se da qui a dopodomani recuperiamo». Parole del Governatore Vincenzo De Luca, intervenuto a margine della conferenza stampa di stamattina per fare il punto sullo stato di attuazione dei cantieri della rete ferroviaria Napoli-Bari. Il Presidente della Regione commenta la situazione vaccini e chiede a Roma risposte per quella che lui ha definito «la sfida per il futuro» con rifornimento alla fornitura di dosi per le fasce d'eta più giovani che compongono una parte più elevata della popolazione in Campania rispetto agli altri territori. Siamo la regione più giovane d'Italia - ricorda De Luca -: facciamo quello che abbiamo fatto con le regioni più anziane quando dovevamo vaccinare gli ultraottantenni e settantenni. Se fossimo un Paese serio avremmo già deciso di applicare per la Campania il criterio usato per le altre realtà a gennaio, febbraio, marzo. Tanto per darvi un termine di paragone - prosegue l'inquilino di Palazzo Santa Lucia - Lazio e Campania hanno più o meno la stessa popolazione, ma nella fascia 16-40 anni abbiamo 200mila cittadini in più. Attendiamo ancora una risposta per poter avere le dosi necessarie per vaccinare tutta la nostra popolazione. Intanto prendiamo atto che il lavoro è andato avanti bene e stiamo fornendo ai nostri concittadini prestazioni di eccellenza. Raccolgo continui attestati di stima che trasferisco al personale medico e sanitario. In questi 15 mesi - conclude De Luca - è stato fatto un lavoro enorme in condizioni davvero difficili perché, come sapete, abbiamo una drammatica carenza di personale».