Gli agenti: «Un miracolo»
Castellammare di Stabia. «Nessuno si è fatto male, è stato un miracolo». E' stato il commento di alcuni agenti di polizia dopo l'esplosione avvenuta in commissariato nel pomeriggio di oggi. Le deflagrazioni hanno devastato 6 locali al piano superiore e una stanza al piano terra, sarebbero state provocate da materiale esplodente sequestrato, fuochi d'artificio innescati dall'eccessivo caldo di questi giorni. Sulla vicenda sono ancora in corso i rilievi che serviranno a fare luce sull'episodio che ha scosso un'intera città. Il forte boato e la colonna di fumo bianca sono stati percepiti anche nei comuni al confine con la città delle acque.
LEGGI ANCHE:
Un boato terrorizza Castellammare: esplosione al commissariato di polizia
Quanto è accaduto avrebbe potuto causare una strage. In quelle stanze ci sono gli spogliatoi degli agenti e alcuni uffici. L'orario in cui si sono verificate le deflagrazioni era particolarmente tranquillo, è accaduto poco dopo le 15.30 e i boati sono stati avvertiti a molti chilometri di distanza. Fortunatamente non c'era nessuno e non si sono registrati feriti sia all'interno della struttura che in strada in quanto pezzi di vetro ed altri materiali hanno raggiunto la carreggiata di Corso De Gasperi e la vicina linea ferroviaria.
Tra le prime ipotesi, quella dell'esplosione di una caldaia o di un corto circuito, che però non trovavano riscontro nelle numerose esplosioni avvertite dagli abitanti del luogo, corso De Gasperi, periferia della città. Ipotesi smentita dalla Questura di Napoli. E' stato un miracolo, quindi, che anche gli oggetti e i vetri catapultati con violenza sulla strada non abbiano colpito alcun passante. Danneggiati anche una palestra, adiacente alla sede del Commissariato, nella quale è crollata la controsoffittatura, e la palazzina della Guardia forestale. I primi momenti seguiti alle esplosioni sono stati drammatici. Poi, le fonti ufficiali hanno rassicurato i presenti accorsi per prestare i soccorsi, mentre il traffico cittadino è rimasto paralizzato per ore.
GUARDA L'INTERVISTA:
«Una scena di guerra, fortunatamente nessuno si è fatto male»
Esclusa subito la pista del gas, perchè sul luogo dell'esplosione non è stato mai avvertito l'odore di gas, né prima né dopo l'accaduto. Si è poi parlato di corto circuito e non é da escludere che alcune di queste abbiano contribuito come concausa a provocare il disastro. Unico malore quello di una giovane poliziotta investita dall'onda d'urto e subito rianimata.
Sono giunti il questore, Alessandro Giuliano; Pierpaolo Filippelli, procuratore aggiunto dell'ufficio inquirente di Napoli; numerosi militari del Gruppo di carabinieri di Torre Annunziata, guidati dal Tenente Colonnello Francesco Novi, insieme con i rinforzi dalle stazioni locali e naturalmente, a presidiare le indagini c'erano gli agenti di polizia, con il vice questore aggiunto Pietropaolo Auriemma, primo dirigente del commissariato di Castellammare di Stabia. Presenti anche il sindaco, Gaetano Cimmino e il comandante della polizia muncipale, Antonio Vecchione. Emidav