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Politica

Mancano tre dissidenti, centrodestra in panne: salta l’incontro su Marina di Stabia e Fincantieri

Le assenze di Di Maio, Maresca e Federico fanno saltare il banco: la maggioranza ora scricchiola


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Un centrodestra ormai in panne, incapace di garantire il numero legale negli incontri cruciali su Marina di Stabia e Fincantieri. E’ quanto è accaduto ieri, quando era programmata la conferenza dei capigruppo per mettere in calendario gli appuntamenti più importanti della consiliatura. E invece è bastata l’assenza di tre capigruppo, che secondo voci provenienti da Palazzo Farnese sono a tutti gli effetti i nuovi dissidenti, per far saltare il banco. Un avviso non di poco conto al sindaco Gaetano Cimmino, alle prese non solo con problemi politici, ma impegnato a gestire la difficile fase della verifica della commissione d’accesso.

A far mancare il proprio apporto sono state Barbara Di Maio e Enza Maresca, già da qualche tempo sull’Aventino. Lamentano la poca condivisione delle scelte dettate dal sindaco in consiglio comunale, non ultimo l’improvviso cambio di rotta su Marina di Stabia e Autorità Portuale. Alla luce di molti, in maggioranza, il sindaco sta giocando una partita da solo: «Vuole fare il Maradona della situazione, ma lui un Maradona non è…» è quanto trapela da voci provenienti dalla maggioranza.

Antonio Federico è un altro consigliere entrato nel «club» dei dissidenti. Federico lamenta la scarsa attenzione per il centro antico e uno sbilanciamento verso la periferia nord. Anche la compagna di banco Annamaria Maiello sarebbe sulla stessa scia del consigliere del centro antico.

Tutti i nodi stanno venendo al pettine. E con la commissione d’accesso che a breve stilerà la relazione e gli equilibri sottili della maggioranza, rischia di diventare un percorso a ostacoli l’esperienza di Gaetano Cimmino alla guida della città.

Daniele Di Martino


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Politica

Stabia Street Art al via nel centro antico: 14 artisti per riqualificare il quartiere degradato

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Dal 27 settembre al 1 ottobre la Città di Castellammare di Stabia ospiterà il primo evento di Stabiae Street, promosso dallamministrazione comunale guidata dal sindaco Gaetano Cimmino su impulso dellex assessore al Turismo Noemi Verdoliva, ideato e diretto dallartista e film-maker italiano Nello Petrucci e con lapporto tecnico della curatrice la dottoressa Chiara Canali.

Lobiettivo dellamministrazione è avviare un processo di riqualificazione del territorio di Stabia, iniziando dai luoghi di maggior degrado architettonico e sociale, quale il quartiere del centro storico, attraverso lo strumento dellArte quale fonte di arricchimento culturale e di educazione alla bellezza. Il progetto mira a raggiungere, nel medio termine, il maggior numero possibile di muri, volte e spazi del centro storico così da realizzare, per i cittadini ed i turisti, una passeggiata tra larte contemporanea murale. 

Larte – ha detto il sindaco Gaetano Cimmino –  sarà utilizzata come strumento di cambiamento per dare impulso ad un processo virtuoso che genera integrazione sociale, riqualificazione architettonica, contaminazione artistica, e per attivare il dinamismo culturale e le strategie di crescita socio-economica e turistica. Stabiae Street inizia nel Centro Storico con la volontà di avviare il riscatto di una parte fondamentale della nostra città”.

Protagonisti di Stabiae Street saranno 14 artisti di fama mondiale, provenienti da diverse parti del mondo tra cui Ledania dalla Colombia, Mto e Daco dalla Francia, Guido Palmadessa dallArgentina, Cosmos e Feo Flip dalle Isole delle Canarie, Kymo One dal Belgio, Linas Kaziulionis dalla Lituania, Anne CAz.L dalla Germania, Rata Virus dal Cile e gli artisti italiani Nemo, Nino Come, La 180 e Luispak. Gli artisti sono stati invitati a realizzare opere site specific, legate allidentità della Città di Castellammare di Stabia, che dialogano ed intrecciano relazioni con gli spazi circostanti affrontando tematiche socio culturali contemporanee.

Lidea di Petrucci è diffondere la street art in diverse aree sub-urbane del territorio e Stabia sarà il luogo centrale di questa visione progettuale, per lui la diffusione dellarte, a tutti i livelli, è un obiettivo prioritario. La street art – afferma Petrucci- mira a creare quella scintilla allinterno della comunità che avvia al cambiamento. Credo che la street art sia un mezzo di educazione civica, culturale ed ambientale, che sia capace di modificare positivamente la percezione e la fruizione di spazi pubblici, aiutando la comunità a vederli con una nuova prospettiva.

Con Stabiae Street, il centro storico diverrà un luogo di forme e colori, di opere artistiche contemporanee che le persone vivono direttamente sui muri della propria città e contribuiscono a realizzare, prendendosi cura del lavoro che gli artisti stessi hanno lasciato al territorio. Stabiae Street è promosso dal Comune di Castellammare di Stabia, con il patrocinio morale della Regione Campania, è organizzato dallimpresa sociale Art and Change e con il supporto di numerosi sponsor e partner, tra cui Contemply Art Investment, Europa Stabia Hotel e Joggo.

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