Seguici sui Social

Cronaca

Albero crolla in Via Acton, Nappi: «Emblema dell’incuria di questa amministrazione»


Pubblicato

il

Il Capogruppo M5S: «Strada dei lidi impraticabile, inutile l’intervento dello scorso anno»

Castellammare di Stabia. Albero finisce giù su Via Acton invadendo parte della carreggiata. Fortunatamente durante il crollo non è rimasto coinvolto nessuno e non si sono registrati danni a persone o cose. Sulla vicenda è intervenuto il consigliere comunale M5S Francesco Nappi. Via Acton è la strada dei lidi stabiesi «dovrebbe essere – scrive Nappi in una nota – un fiore all’occhiello ma sembra una zona post bellica piena di rattoppi sul manto stradale, marciapiedi impraticabile perché recintato, il tutto per l’incuria di questa amministrazione». Secondo Nappi questo è il «il risultato di una mancanza di programmazione. Nessuna programmazione vuol dire interventi in urgenza o con altri strumenti, che servono solo a tamponare, ma mai a risolvere il problema».

L’anno scorso furono spesi all’incirca 40mila euro per una serie di interventi di messa in sicurezza dopo il crollo di un altro albero. Interventi che tuttavia non hanno risolto le criticità lungo la strada il cui marciapiede è già in larga parte transennato con rischi per pedoni costretti a camminare lungo la strada.  Questa mattina «i vigili – scrive Nappi- sono intervenuti subito, ma si è aggiunto un recinto su un recinto, le auto per transitare devono invadere la corsia di marcia opposta. Ora costerà ai cittadini stabiesi altri 40mila euro l’intervento? Questo è il risultato di una mancanza di programmazione. Nessuna programmazione vuol dire interventi in urgenza o con altri strumenti, che servono solo a tamponare, ma mai a risolvere il problema. Saranno soldi sprecati! Certo, perché, come l’intervento fatto tra fine 2020 ed inizio anno a via Acton, dopo pochi mesi, in quel caso appena due mesi e mezzo, saremo punto e accapo. Soldi spesi per non risolvere nulla! Ma non è finita qui, la sera non vi è sufficiente illuminazione, per cui chi transita, si troverà all’improvviso la carreggiata invasa dai rami, con conseguenze che speriamo non siano disastrose. Insomma, mentre in sordina, praticamente ad estate inoltrata, si sperperano denari per le manifestazioni estive i bagnanti che usufruiscono del parcheggio delle Vecchie Terme, dovranno rischiare la pelle per raggiungere i lidi, camminando in strada, con auto e moto che sfrecciano. Questa è l’amministrazione del fare? Bene bravi, ma anche no!».


Continua a leggere
Pubblicità

Cronaca

Castellammare, rivoluzione strisce blu: aumenta la sosta a pagamento in centro

Cambia la tariffa in centro e in periferia

Pubblicato

il


Castellammare di Stabia. Aumenta la sosta a pagamento nelle strisce blu in centro e diminuisce invece in periferia. E’ il piano stabilito dall’amministrazione comunale che sta predisponendo tutti gli atti per la nuova gara che vedrà l’affidamento del servizio di sosta a pagamento nella città di Castellammare di Stabia per i prossimi cinque anni. Attualmente questo tipo di lavoro è svolto dalla società Tmp. Le nuove tariffe prevedono una diminuzione del costo lungo le strade periferiche ed un aumento per le vie del centro. La sosta costerà due euro ogni ora dopo la prima che costerà sempre un euro mentre in periferia costerà cinquanta centesimi. Non ci sarà, almeno per ora, una tariffa differenziata tra residenti e non residenti come avviene anche in alcuni comuni limitrofi.

Tra le strade che vedranno l’aumento c’è tutta la “fascia costiera” da via Duilio all’intero Corso Garibaldi passando anche per strade interconnesse come Corso Vittorio Emanuele, parte di Corso De Gasperi, Via Gaeta, Via Michetti, Traversa Palazzo Terme, Traversa del Marinaro, Via Santa Maria dell’Orto e via IV Novembre. L’intervento rientra nell’ambito del nuovo piano urbano di mobilità voluto dall’amministrazione comunale a guida Gaetano Cimmino. L’aumento della sosta ha come obiettivo quello di disincentivare l’utilizzo delle automobili per raggiungere il centro città ed incentivare l’impiego di mezzi pubblici o ecosostenibili. L’annuncio di questa rivoluzione l’anno scorso e non furono poche le polemiche come del resto per tutto il piano di mobilità. Il nuovo “prezzario” andrà in vigore non prima del 2022 quando ci sarà una nuova impresa a gestire il servizio della sosta a pagamento.

 

Leggi anche: 
Castellammare, senso unico su Via Napoli: residenti sul piede di guerra

Continua a leggere

Trending