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Politica

Fincantieri, Patriarca (Forza Italia): «Bene la Regione, ma ora intervenga Governo»

Il capogruppo regionale: «L’azienda esca dal silenzio di questi mesi»


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«Prendiamo atto dell’impegno della Regione Campania e del governatore, Vincenzo De Luca, nell’affrontare in maniera propositiva e operativa la vertenza Fincantieri così come da noi auspicato, qualche giorno fa, nel corso dell’incontro a cui hanno partecipato gli assessori Fulvio Bonavitacola e Antonio Marchiello oltre ai capigruppo di maggioranza e minoranza».
Lo ha detto Annarita Patriarca, capogruppo di Forza Italia nel consiglio regionale della Campania.
«Le differenze e le distanze che ci separano dal presidente De Luca non ci impediscono di riconoscere nell’Amministrazione ragionale uno dei player istituzionali più importanti nella gestione di un processo di ristrutturazione del porto stabiese finalizzato ad aprire lo scalo alla vocazione turistico-crocieristica in uno con la gloriosa tradizione cantieristica dello stabilimento della holding di Stato», ha aggiunto l’esponente azzurro.
«Ridisegnare il porto di Castellammare è una operazione che necessita di ingenti finanziamenti che la Regione Campania e l’Autorità portuale di Napoli sono pronte a sostenere ma non si può pensare di procedere senza conoscere progetti e obiettivi di chi, quegli spazi, li occupa. Fincantieri deve rompere il muro di silenzio dietro al quale si è barricata da mesi, ormai, e dare vita ai piano di sviluppo del sito produttivo».
«Il coinvolgimento attivo della Regione Campania è un passo importante, su cui Forza Italia ha insistito con particolare convinzione, nella trattazione della vertenza ma, ancor di più, è importante che anche il governo eserciti quella giusta dose di moral suasion su Fincantieri per salvare la mission industriale e i livelli occupazionali». «Sarebbe assolutamente incomprensibile se un’azienda di Stato, tra le più importanti al mondo, sfuggisse al compito di creare valore sul territorio».
«Senza steccati ideologici, e col solo obiettivo di far ritornare lo stabilimento stabiese ai livelli di eccellenza che gli sono propri, il gruppo di Forza Italia è pronto a offrire la propria leale collaborazione per individuare tutte le soluzioni in grado di assicurare il successo della trattativa», ha concluso Patriarca.


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Politica

Stabia Street Art al via nel centro antico: 14 artisti per riqualificare il quartiere degradato

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Dal 27 settembre al 1 ottobre la Città di Castellammare di Stabia ospiterà il primo evento di Stabiae Street, promosso dallamministrazione comunale guidata dal sindaco Gaetano Cimmino su impulso dellex assessore al Turismo Noemi Verdoliva, ideato e diretto dallartista e film-maker italiano Nello Petrucci e con lapporto tecnico della curatrice la dottoressa Chiara Canali.

Lobiettivo dellamministrazione è avviare un processo di riqualificazione del territorio di Stabia, iniziando dai luoghi di maggior degrado architettonico e sociale, quale il quartiere del centro storico, attraverso lo strumento dellArte quale fonte di arricchimento culturale e di educazione alla bellezza. Il progetto mira a raggiungere, nel medio termine, il maggior numero possibile di muri, volte e spazi del centro storico così da realizzare, per i cittadini ed i turisti, una passeggiata tra larte contemporanea murale. 

Larte – ha detto il sindaco Gaetano Cimmino –  sarà utilizzata come strumento di cambiamento per dare impulso ad un processo virtuoso che genera integrazione sociale, riqualificazione architettonica, contaminazione artistica, e per attivare il dinamismo culturale e le strategie di crescita socio-economica e turistica. Stabiae Street inizia nel Centro Storico con la volontà di avviare il riscatto di una parte fondamentale della nostra città”.

Protagonisti di Stabiae Street saranno 14 artisti di fama mondiale, provenienti da diverse parti del mondo tra cui Ledania dalla Colombia, Mto e Daco dalla Francia, Guido Palmadessa dallArgentina, Cosmos e Feo Flip dalle Isole delle Canarie, Kymo One dal Belgio, Linas Kaziulionis dalla Lituania, Anne CAz.L dalla Germania, Rata Virus dal Cile e gli artisti italiani Nemo, Nino Come, La 180 e Luispak. Gli artisti sono stati invitati a realizzare opere site specific, legate allidentità della Città di Castellammare di Stabia, che dialogano ed intrecciano relazioni con gli spazi circostanti affrontando tematiche socio culturali contemporanee.

Lidea di Petrucci è diffondere la street art in diverse aree sub-urbane del territorio e Stabia sarà il luogo centrale di questa visione progettuale, per lui la diffusione dellarte, a tutti i livelli, è un obiettivo prioritario. La street art – afferma Petrucci- mira a creare quella scintilla allinterno della comunità che avvia al cambiamento. Credo che la street art sia un mezzo di educazione civica, culturale ed ambientale, che sia capace di modificare positivamente la percezione e la fruizione di spazi pubblici, aiutando la comunità a vederli con una nuova prospettiva.

Con Stabiae Street, il centro storico diverrà un luogo di forme e colori, di opere artistiche contemporanee che le persone vivono direttamente sui muri della propria città e contribuiscono a realizzare, prendendosi cura del lavoro che gli artisti stessi hanno lasciato al territorio. Stabiae Street è promosso dal Comune di Castellammare di Stabia, con il patrocinio morale della Regione Campania, è organizzato dallimpresa sociale Art and Change e con il supporto di numerosi sponsor e partner, tra cui Contemply Art Investment, Europa Stabia Hotel e Joggo.

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