Le liti in maggioranza dei tempi moderni corrono su whatsapp. Non bastano i botta e risposta social, lo scontro va in diretta via chat. È il caso di Castellammare, dove le fibrillazioni nel centrodestra sono ormai all’ordine del giorno. L’ultima: lo scontro tra Fratelli d’Italia e la lista Cimmino sindaco sulla street art, l’iniziativa voluta dall’ex assessore della Lega, Noemi Verdoliva, che ancora collabora con l’amministrazione nonostante le dimissioni.
Lo scontro è andato in scena nel gruppo whatsapp di maggioranza, tra Ernesto Sica e Lello Tito, con il sindaco Cimmino a fare da paciere. L’esponente di Fratelli d’Italia lamentava lo stampo “sinistroide” dell’iniziativa, quella di Lello Tito una difesa d’ufficio dell’amministrazione.
Ma non sono le uniche fibrillazioni. Ci sono almeno tre consiglieri di maggioranza che potrebbero prendere altre strade e si annuncia un autunno caldo dal punto di vista politico. Settembre, al ritorno dalle ferie, ci sarà un’aria da resa dei conti. Almeno questo promettono gli scontenti della giunta Cimmino.
Daniele Di Martino