Cronaca
Castellammare, dopo serenata al San Leonardo spunta un cartello ironico: «accesso ai parenti solo se canteranno»
Affisso all’ingresso dell’ospedale un cartello ironico dopo la serenata (non consentita) al nido del neomelodico Tony Marciano
Castellammare di Stabia. Non accennano a diminuire le polemiche per la serenata (non consentita) nel nido dell’ospedale San Leonardo da parte del neomelodico Tony Marciano. Mentre la direzione sanitaria ha annunciato di aver intrapreso azione disciplinare nei confronti delle due dipendenti che compaiono nel video senza mascherina (si tratta di una ginecologa, quella con la tuta verde, e un’ostetrica, quella vestita di bianco, e non di due infermiere) è comparso un volantino ironico nei corridoi del nido.
Si tratta ovviamente di un falso ma ironico e simpaticissimo comunicato della direzione sanitaria del san Leonardo. Sul quale vi è scritto: “Si informano i dipendenti del presidio che l’accesso ai parenti è consentito solo se gli stessi canteranno per intero una delle seguenti canzoni: 1) Malafemmena; 2) Arapete finestra; 3) Lazzarella. Si confida nella collaborazione del personale”. E poi per rendere verosimile il falso comunicato vi è tanto di firma del direttore sanitario. E’ inutile spiegare che il volantino è diventato virale nei circuiti interni dell’ospedale e diffuso anche sui social.

