Prima un tour tra scavi archeologici e Mav, il Museo Archeologico Virtuale diretto dallo stabiese Luigi Vicinanza, poi un pubblico evento in cui si è parlato di Riforma del Rdc, PNRR, Riforme , Infrastrutture e Trasporti e in genere delle nuove frontiere della politica post Covid.
Queste le tappe della giornata in Campania del vice Ministro alle Infrastrutture e Trasporti Teresa Bellanova, ospite del Sindaco di Ercolano Ciro Buonajuto, ormai una delle figure emergenti dell’intero panorama politico del mezzogiorno .
A margine dell’incontro l’ex sindaco di Castellammare Toni Pannullo, che ha di fatto accompagnato lungo l’intera passeggiata il sindaco Buonajuto ed il Ministro Bellanova, ha incontrato l'esponente del governo Draghi: «Ho rappresentato, di concerto con il capogruppo di ItaliaViva Andrea Di Martino, al Ministro Bellanova l’importanza delle scelte strategiche che stanno avvenendo sul Porto e su Fincantieri Castellammare. Ho manifestato le perplessità che alla fine tutto di riduca ad un approdo crocieristico e che Castellammare sia solo una tappa di passaggio verso la Penisola Sorrentina e Pompei. Ed al contempo il timore che Fincantieri non sia chiaro e nasconda dietro il suo silenzio la volontà di ridimensionare il cantiere stabiese. La nostra volontà è che Castellammare sia polo crocieristico, stazione marittima di ampio respiro capace di riattivare crescita urbanistica e attrattore turistico stanziale e non mordi e fuggi. Quanto al Cantiere, nessun ridimensionamento. Il PNRR la Zes ci assicurano opportunità di investimenti infrastrutturali tali da dare al cantiere stabiese una mission industriale di cantiere di costruzione assicurando commesse e stabilità occupazionale negli anni venturi. Con il Ministro ci siamo dati appuntamento a breve per sollecitare risposte a queste istanze».
Marcella Veneziani