Oggi i funerali della skipper 29enne morta nell’incendio del veliero a Marina di Stabia

Si terranno quest'oggi i funerali di Giulia Maccaroni, la skipper 29enne morta per asfissia mentre dormiva su un veliero ormeggiato a Marina di Stabia la scorsa settimana. Il corpo della 29enne è stato liberato dalla Procura che ha autorizzato le esequie previste nel pomeriggio alle 16 nello stadio di San Vito Romano, cittadina in provincia di Roma dove risiedeva la vittima nella quale per la giornata odierna è stato proclamato dal Sindaco Pasquali il lutto cittadino con chiusura degli uffici pubblici ed attività commerciali durante i funerali.

L'INCHIESTA. Sulla vicenda è stato aperto un fascicolo dalla Procura di Torre Annunziata che ha già notificato tre avvisi di garanzia. Si indaga per omicidio colposo. Risultano iscritti nel registro degli indagati il comandante del veliero, il proprietario dell'imbarcazione e la società di noleggio del veliero. Nelle prossime settimane sarà reso noto l'esito dell'autopsia svolta dal medico legale. Importanti anche gli accertamenti tecnici su quello che resta del veliero. La 29enne avrebbe respirato per diversi minuti, mentre dormiva, il fumo tossico passando quindi direttamente dal sonno alla morte. In quel momento non doveva stare lì ma Giulia aveva deciso di trascorrere la notte in barca dopo un'intensa e stremante giornata di lavoro.

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IL RICORDO. «Il suo sorriso sarà il nostro ricordo... stella di mare, come sei bella». E' il ricordo di Dario Maccaroni, fratello di Giulia, che ha affidato ai social. Giulia ha studiato "Scienze ambientali" all'Università Sapienza di Roma e anche tanti suoi ex colleghi l'hanno voluta salutare rimarcando la sua passione per il mare e la cura del creato. «Ora - scrive Alessandro - godere della infinità del cielo, dopo avere vissuto l'immensità del mare» o ancora «Indimenticabile il tuo sorriso - ricorda Patrizia -
La tua positività, la tua coinvolgente energia. Certe anime lasciano il segno in chiunque le incontri». Commozione e cordoglio anche da parte dei colleghi di Giulia. «Hai stretto forte a te l'amore per il mare e la passione per la vela - scrive Davide - Hai navigato abbracciando il tuo sogno e tenendo saldamente il timone hai guardato lontano, fissando così, l'orizzonte. Hai tracciato la tua rotta e stai navigando verso l'infinito, a vele spiegate. Buon vento, Comandante». Per le esequie chiesta una donazione al WWF al progetto "Difendiamo la vita in ogni specie" in memoria di Giulia Maccaroni. Emilio D'Averio

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