Politica
Ribaltone nella notte, i 5 Stelle ci ripensano: niente simbolo a Gragnano
Clamoroso dietrofront: lista non certificata in sostegno di Cimmino
Un clamoroso ribaltone nella notte cancella il Movimento Cinque Stelle dalla competizione elettorale di Gragnano. L’improvviso dietrofront in nottata, nonostante l’ok telefonico di ieri sera incassato dalla deputata Teresa Manzo direttamente da Roma. Poco prima delle nove, dallo staff di Giuseppe Conte arriva la lieta notizia del via libera all’appoggio a Paolo Cimmino. Tant’è che anche il consigliere regionale Luigi Cirillo ufficializza la presentazione del simbolo: «Ringrazio tutti gli attivisti che insieme alla collega deputata Teresa Manzo, hanno costruito un progetto politico solido e messo su una squadra di persone capaci, oneste, dai tanti profili professionali affinché per la prima volta il MoVimento 5 stelle possa essere presente alle comunali di Gragnano in una coalizione a sostegno del sindaco uscente Cimmino con cui abbiamo condiviso un percorso per porre al centro dell’agenda politica della città temi importanti come tra i tanti, il rilancio della valle dei mulini e non solo».
Poi si è capovolto di nuovo tutto. In nottata la chiamata che ha gelato il sangue: la lista non è certificata. Addio sogni lista a Gragnano, ancora una volta.
Marcella Veneziani

