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Politica

Un settembre thriller per Cimmino: Marina di Stabia, porto e crisi politica alle porte

Convocata la conferenza dei servizi per le opere a terra del porto turistico. Sullo sfondo l’incubo dello scioglimento per infiltrazioni camorristiche

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un settembre thriller per cimmino: marina di stabia

«No, grazie. Il caffè mi rende nervoso». Come dargli torno a Gaetano Cimmino. Settembre è un mese cruciale, sia sul piano politico che amministrativo. Il sindaco è atteso da un autunno di fuoco, alle prese con due progetti fondamentali per il futuro della città. E ogni passo falso sarà pagato a caro prezzo da Castellammare per i prossimi 20 anni. Si inizia con Marina di Stabia: il primo cittadino ha convocato per il 30 settembre la conferenza dei servizi alla quale saranno presenti due ministeri, la Regione, Marina di Stabia, la Soprintendenza e via via gli enti minori. Si attende una modifica del progetto da parte del Marina, con l’addio agli appartamenti venduti a terzi. Ci sarebbe spazio soltanto per residence, albergo e b&b.

Settembre sarà anche il mese in cui il consiglio comunale dovrà esprimersi sul progetto dell’hub crocieristico, con tutte le difficoltà del caso per l’interferenza con Fincantieri che non gradisce la svolta turistica del porto commerciale del centro antico.

Sullo sfondo quella che potrebbe diventare una crisi politica, già accennata dalla divisione e dall’opa lanciata da Cimmino sulle elezioni di Gragnano.

Senza dimenticare l’incubo scioglimento che tiene in apprensione la maggioranza di centrodestra e che sicuramente potrebbe determinare nuovi equilibri e soprattutto rinnovate paure.

Daniele Di Martino


Politica

ELEZIONI | Reddito di Cittadinanza, proposta di Nora Di Nocera: “Va implementato”

La candidata al Senato per il centrosinistra: “Mantenere una parte del sussidio anche dopo aver trovato lavoro”

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“Il redddito di cittadinanza va implementato e va mantenuto anche dopo aver trovato un lavoro”. E’ la proposta di Nora Di Nocera, candidata per il centrosinistra al Senato per il collegio di Castellammare-Torre, in vista delle elezioni del 25 settembre.

“Il reddito di cittadinanza è una misura sacrosanta che va salvaguardata ed implementata. Il rdc, inoltre, ha permesso a tanti italiani di beneficiare di un reddito in un momento molto complicato per l’intero Paese che ha attraversato la crisi economica e sociale derivante dalla pandemia da Covid – spiega la candidata – Del resto, la storia ci dice che è stato il Partito Democratico ad aver introdotto tale misura come reddito di inclusione, poi diventato reddito di cittadinanza. E’ perciò vero che il reddito viene percepito in Campania e nel Sud Italia in percentuale maggiore rispetto al Nord, ma non penso né che possa condizionare il voto né che sia un disincentivo al lavoro nella nostra regione. Se ci sono dati in tal senso allora dobbiamo inserire la possibilità per i percettori di mantenere una parte del sussidio nel caso in cui trovino un impiego. L’accompagnamento al lavoro è una necessità di cui bisogna discutere, ma parliamo comunque di una misura necessaria di contrasto alla povertà, che ricordo a tutti che non è una colpa. Dati Istat confermano che nel 2020 grazie al reddito di cittadinanza e di emergenza si è evitato che circa un milione di cittadini arrivasse sotto la soglia della povertà assoluta”.

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