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Cronaca

Castellammare. Gli atleti Procida e Maresca premiati dal Sindaco

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Castellammare di Stabia. Un riconoscimento per aver portato in alto e nel mondo la città di Castellammare di Stabia. Nel pomeriggio di oggi il Sindaco Gaetano Cimmino ha incontrato a Palazzo Farnese la campionessa Angela Procida che ha partecipato alle Paralimpiadi di Tokyo e Salvatore Maresca medaglia di bronzo agli europei e ai mondiali di ginnastica artistica. «Due atleti – ha scritto il Sindaco Cimmino – che hanno dato lustro alla nostra città nel mondo, incarnando nel migliore dei modi i valori sani dello sport. Due campioni, ma soprattutto due vincenti nella vita. Ho consegnato oggi una targa ad Angela Procida e Salvatore Maresca, reduci dalle straordinarie imprese sportive che hanno portato in alto il nome di Castellammare di Stabia sui principali palcoscenici internazionali». Angela e Salvatore, nonostante le criticità e le difficoltà di allenarsi nella propria città per assenza di strutture, hanno portato avanti la loro passione e il loro talento conquistando traguardi importanti.

Angela Procida ha rappresentato splendidamente l’Italia a Tokyo, raggiungendo ben due finali nel nuoto alle Paralimpiadi. Salvatore Maresca ha conquistato il bronzo agli anelli in occasione degli Europei e dei Mondiali, raggiungendo picchi straordinari nella sua disciplina sportiva. «Le loro storie, costellate di impegno, sacrifici, grinta e forza di volontà, ci indicano – afferma Cimmino – la strada da percorrere per arrivare in alto e rappresentano un esempio da seguire per tutti noi».


Cronaca

Comune, la commissione ordina controlli antimafia alle ditte appaltatrici

Controlli per i cinque anni precedenti alle aziende titolari di contratti

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Controlli antimafia a tutte le ditte appaltatrici e agli operatori che lavorano per il Comune di Castellammare. E’ questa l’ultima indicazione della triade commissariale che regge le sorti di Palazzo Farnese. In realtà si sta applicando la legge, per cui nei casi di scioglimento per infiltrazioni chiunque abbia rapporti con l’amministrazione comunale. Non a caso si legge in un avviso pubblicato sul sito dell’ente:

“In virtù di quanto disposto dall’art. 100 del Decreto Legislativo n. 159/2011, l’Ente locale, sciolto ai sensi dell’articolo 143 del decreto legislativo 267/2000, deve acquisire, nei cinque anni successivi allo scioglimento, l’informazione antimafia precedentemente alla stipulazione, all’approvazione o all’autorizzazione di qualsiasi contratto o subcontratto, ovvero precedentemente al rilascio di qualsiasi concessione o erogazione indicati nell’articolo 67 indipendentemente dal valore economico degli stessi. Pertanto alle istanze presentate sul portale impresainungiorno.gov.it è necessario allegare il modello di informazione antimafia. Tale modulo deve essere compilato (e ritrasmesso con allegato un documento di identità del dichiarante in corso di validità o firmato digitalmente) da parte di tutti i soggetti sottoposti alla verifica antimafia ai sensi dell’art.85 del Decreto Legislativo del 6 settembre 2011, n. 159”.

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