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Cronaca

Maltempo, prorogata in Campania a domani l’allerta meteo. Sul Vesuvio arriva la neve

Brusco calo termico e forti temporali, prorogata fino a domani pomeriggio l’allerta meteo in Campania


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Maltempo

Sulla Campania prosegue l’ondata di maltempo: pioggia battente, calo delle temperature e prima neve sul Vesuvio. La vetta vulcano è imbiancata dopo la nevicata questa notte, mentre alle pendici del vulcano conserva i temporali e la forte nuvolosità. Per il terzo giorno consecutivo è in vigore l’allerta meteo di criticità Arancione per piogge, temporali e raffiche di vento su gran parte del territorio regionale: molte zone del Casertano, Napoli, le isole, l’area vesuviana, la Penisola sorrentino-amalfitana, Salerno, Piana del Sele, Alto e Basso Cilento. A Napoli parchi chiusi e scuole aperte, mentre sono diversi i sindaci che hanno disposto lo stop alle lezioni in aula e il divieto di accesso anche ai cimiteri. L’allerta meteo della Protezione civile regionale è stata prorogata fino alle 18 di oggi. Domani è previsto bel tempo.

Imbiancate le vette più alte su tutto il territorio regionale, compreso Monte Faito. Intanto la Protezione civile regionale l’ha prorogata fino alle 18 sull’intero territorio, anche se l’intensità delle precipitazioni, a partire da domani mattina, andrà via via ad attenuarsi e i temporali lasceranno il posto a occasionali rovesci. Previste ancora raffiche di vento. Massima attenzione va prestata ai fenomeni connessi al dissesto idrogeologico, anche in assenza di precipitazioni, a causa della saturazione dei suoli che potrebbe portare, tra l’altro, all’innesco di frane o caduta massi. Possibilità ancora allagamenti.


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Cronaca

Bar trasformato in sala giochi senza alcuna autorizzazione: il Comune ordina la chiusura

Stop forzato per un locale di via Enaudi dopo un controllo della polizia di Stato

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Un bar diventato sala giochi in assenza di autorizzazioni. Il Comune ordina lo stop al locale su disposizione del commissariato di polizia. E’ stata notificata al titolare dell’esercizio commerciale di via Enaudi l’ordinanza di chiusura, motivandola con la trasformazione dell’attività senza comunicarlo agli uffici comunali. In particolare, nell’ordinanza, si evidenzia che il proprietario “effettuava la riduzione della superficie di vendita, la riduzione del settore merceologico dell’attività di Bar, effettuando abusivamente, all’interno di detti locali, l’attività di sala giochi, nonché alterava lo stato dei luoghi, effettuando una diversa distribuzione degli spazi interni da come indicato in planimetria all’atto di presentazione della S.C.I.A., senza effettuare l’obbligatorio aggiornamento della stessa”.

Del caso se ne erano occupati gli agenti della polizia di Stato. In seguito al sopralluogo, la dirigente del commissariato, richiedeva al comune di “emettere l’ordinanza di cessazione dell’attività e contestuale annullamento della S.C.I.A. di esercizio di BAR”.

Sono stati poi accertati anche lavori abusivi “che hanno portato ad una diversa distribuzione degli spazi interni e più in particolare, alla realizzazione di un nuovo locale costituito da bagno e
antibagno”.

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