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Covid, De Luca: «Siamo nella quarta ondata, vietare le feste un atto di buon senso. Alternativa era chiudere tutto»

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Lancia ancora una volta l’allarme il Governatore della Campania Vincenzo De Luca che nel corso del consueto appuntamento social del venerdì parla di «una fiammata di contagio estremamente preoccupante. Siamo di nuovo in una situazione di grave emergenza. Noi – prosegue il Governatore – siamo pienamente nella quarta ondata quarta ondata Covid. La diffusione del virus è maledettamente accelerata, siamo al punto che continuando questa continuando di contagio di crescita, dovremo chiudere reparti ordinari e riaprire terapie intensive. In Campania tasso del 3,5 per cento. Tasso molto basso. Ma abbiamo dato indicazione di riattivare terapie modulari, tra Napoli, Caserta e Salerno. Per la gioia di chi ci vigevamo criticamente che erano vuote».
Il presidente della Regione interviene anche sull’ordinanza che vieta la vendita di alcolici dal 23 dicembre all’1 gennaio per evitare assembramenti nei pressi dei locali, e per vietare le feste di piazza un dispositivo che ha fatto e continua a far discutere. De Luca ne rivendica l’emanazione parlando di «atto di buonsenso» sostenendo che l’alternativa sarebbe stato chiudere tutto. «L’ordinanza – afferma – per bloccare feste e assembramenti in piazza non è la ghigliottina, ma era il minimo di prudenza e responsabilità. Se perdiamo la testa nella settimana dalla vigilia di Natale a Capodanno – dice – perdiamo tutto quello che abbiamo fatto in questi mesi e ci ritroviamo a metà gennaio a dover richiudere». E De Luca ribadisce anche che a Natale non ci sarà «nessuna festa in piazza. E men che mai a Capodanno. Come sappiamo tutti quanti – spiega – a Capodanno non è possibile nessuna forma di controllo, cosa controlliamo? Migliaia di persone senza mascherina, gente che si passa la bottiglia di alcolici?».


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Cronaca

Allerta Meteo arancione dalle ore 18, previsti forti temporali

L’avviso della protezione civile regionale. Possibili frane e fango in tutta la regione

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Pioggia-Castellammare-AllertaMeteo

La Protezione Civile della Regione Campania ha emanato un nuovo avviso di allerta meteo.

Il Centro Funzionale, considerato il peggioramento previsto, ha valutato una criticità di livello Arancione sulle zone 1, 2,3,5 (Piana Campana, Napoli, Isole, Area Vesuviana, Alto Volturno e Matese, Costiera Sorrentino-Amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini, Tusciano e Alto Sele), Gialla sul resto della regione.

Previsti temporali anche di forte intensità e un conseguente rischio idrogeologico con possibili frane, instabilità di versante, colate rapide di fango, caduta massi, allagamenti, esondazioni, innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua.

 

La Protezione Civile della Regione Campania richiama i Sindaci alla massima attenzione, attivando i Centri operativi comunali, attuando tutte le norme previste dai piani di Protezione civile e a valutare il rischio sul territorio di propria competenza adottando le dovute misure di mitigazione del rischio e messa in sicurezza del territorio e di tutela dei cittadini.

Si ricorda che è pericoloso sostare ai piani bassi degli edifici e negli scantinati, nonché transitare nei sottopassi, nelle aree ribassate dove possono arrivare acqua e detriti poiché l’acqua potrebbe scendere dalle zone più alte, mista a fango e materiale vario anche in assenza di pioggia. In caso di necessità, salire ai piani alti dei palazzi.

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