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Cronaca

Covid, in Campania oltre 20mila positivi. Da Lunedì si passa in zona gialla

La Campania si avvia a diventare gialla con il 25,8% dell’occupazione in area medica e il 10,6% in terapia intensiva.

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Campania


La Regione Campania si avvia a passare al colore giallo con il 25,8% dell’occupazione in area medica e il 10,6% in terapia intensiva. In bilico la Puglia che potrebbe diventare gialla: sono i possibili cambi di colore delle regioni che emergono leggendo i dati delle tabelle del monitoraggio della cabina di regia sui dati relativi all’incidenza, all’occupazione in area medica e in terapia intensiva. In particolare, la Valle d’Aosta potrebbe essere la prima regione italiana a fare il salto in arancione con il 53,5% di posti occupati in area medica e il 21,2% in terapia intensiva (dati aggiornati a ieri).

Oltre 20mila positivi. Nelle ultime 24 ore la Regione Campania ha registrato 26 decessi e 20.206 positivi al Covid. E’ quanto emerge dal bollettino quotidiano. Dei nuovi positivi 11.254 emergono dal test antigenico e 8.952 dal tampone molecolare, dati che tengono conto dell’aggiornamento sulle misure di quarantena e isolamento del ministero della Salute.

Sono 26 i decessi, 6 dei quali avvenuti in precedenza ma registrati ieri. A comunicarlo l’Unità di crisi regionale. I tamponi processati ieri sono stati 100.228 di cui 59.122 test antigenici e 41.106 molecolari. Il report posti letto su base regionale riporta 699 posti letto di terapia intensiva disponibili, di cui 79 occupati mentre i posti letto di degenza disponibili, tra posti letto Covid e offerta privata 3.160, di cui 1.191 occupati.

Per il Governatore Vincenzo De Luca «L’obiettivo è arrivare a superare il mese di gennaio perché è prevedibile che il picco del nuovo contagio sarà a gennaio e dopo scenderemo rispetto alla media dei ricoveri giornalieri». Ha detto il Presidente nel corso della diretta Facebook del venerdì. «Quanto fatto finora aveva questo obiettivo: superare il mese di gennaio, senza troppi danni. In queste settimane abbiamo fatto un lavoro immenso – ha spiegato – Abbiamo lavorato per reggere sul piano delle terapie intensive e dei ricoveri ospedalieri, abbiamo cercato di non privare i nostri concittadini degli interventi urgenti. Le cose che si possono programmare le abbiamo rinviate, ma non abbiamo intaccato in nulla i servizi urgenti nel campo della cardiologia, dell’oncologia, dell’ostetricia. Stiamo cercando di garantire le cose essenziali e credo che sia stato fatto un lavoro importante.Per quanto riguarda i ricoveri ospedalieri, dato il tasso elevatissimo di contagi, registriamo ogni giorno ricoveri nel numero di 50-70 pazienti. Se i numeri sono questi, bisognerebbe trovare ogni 10 giorni altri 500 posti letto aggiuntivi. Il numero dei guariti non è mai pari a quello dei nuovi ricoveri e questo rappresenta una criticità forte che ci impegna a far fronte alle nuove esigenze quotidianamente».


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Cronaca

Comune, la commissione ordina controlli antimafia alle ditte appaltatrici

Controlli per i cinque anni precedenti alle aziende titolari di contratti

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Campania

Controlli antimafia a tutte le ditte appaltatrici e agli operatori che lavorano per il Comune di Castellammare. E’ questa l’ultima indicazione della triade commissariale che regge le sorti di Palazzo Farnese. In realtà si sta applicando la legge, per cui nei casi di scioglimento per infiltrazioni chiunque abbia rapporti con l’amministrazione comunale. Non a caso si legge in un avviso pubblicato sul sito dell’ente:

“In virtù di quanto disposto dall’art. 100 del Decreto Legislativo n. 159/2011, l’Ente locale, sciolto ai sensi dell’articolo 143 del decreto legislativo 267/2000, deve acquisire, nei cinque anni successivi allo scioglimento, l’informazione antimafia precedentemente alla stipulazione, all’approvazione o all’autorizzazione di qualsiasi contratto o subcontratto, ovvero precedentemente al rilascio di qualsiasi concessione o erogazione indicati nell’articolo 67 indipendentemente dal valore economico degli stessi. Pertanto alle istanze presentate sul portale impresainungiorno.gov.it è necessario allegare il modello di informazione antimafia. Tale modulo deve essere compilato (e ritrasmesso con allegato un documento di identità del dichiarante in corso di validità o firmato digitalmente) da parte di tutti i soggetti sottoposti alla verifica antimafia ai sensi dell’art.85 del Decreto Legislativo del 6 settembre 2011, n. 159”.

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