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Cronaca

Covid, scuole chiuse a Gragnano e Santa Maria la Carità

I sindaci D’Auria e D’Amora emanano nuove restrizioni con provvedimenti sull’inizio dell’anno scolastico


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Covid

Slitterà l’ingresso in classe per gli studenti dei comuni di Gragnano e Santa Maria la Carità. Nello D’Auria e Giosuè D’Amora, rispettivamente sindaci dei due comuni, hanno annunciato provvedimenti riguardanti il rientro in aula. Nella città della pasta stop alle lezioni dal 10 al 15 gennaio con rientro il 17 «salvo ulteriori necessari provvedimenti; le scuole potranno quindi organizzarsi con la didattica a distanza» scrive D’Auria ribadendo che questo provvedimento arriva dopo aver esaminato «l’aumento del numero dei positivi e dei cittadini in quarantena, le difficoltà che la popolazione sta vivendo in questa fase estremamente acuta del contagio, il sistema sanitario locale sottoposto ad uno sforzo e ad un sacrificio enorme, le difficoltà legate al personale scolastico, di cui molti in quarantena e/o isolamento». Oltre alla scuola, di ogni ordine e grado, è stata disposta la chiusura al pubblico degli uffici comunali fino al 19 gennaio «salvo attività fondamentali fissate per appuntamento telefonico. Misure – spiega – che si sono rese necessarie a tutela degli studenti, del personale scolastico, dei commercianti, dei lavoratori, dei cittadini, atte a garantire la tenuta sociale, civile e commerciale del paese». Riguardo invece Santa Maria la Carità il Sindaco ha annunciato di predisporre un’ordinanza con restrizioni oltre che per le scuole, chiuse in presenza dal 10 al 17 gennaio, anche per i parchi giochi, per le palestre, per lo stadio, per le piazze e per le Parrocchie.nonché ulteriori disposizioni di controllo del territorio per evitare assembramenti. Ha scritto D’Amora sui social.

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Cronaca

Bar trasformato in sala giochi senza alcuna autorizzazione: il Comune ordina la chiusura

Stop forzato per un locale di via Enaudi dopo un controllo della polizia di Stato

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Un bar diventato sala giochi in assenza di autorizzazioni. Il Comune ordina lo stop al locale su disposizione del commissariato di polizia. E’ stata notificata al titolare dell’esercizio commerciale di via Enaudi l’ordinanza di chiusura, motivandola con la trasformazione dell’attività senza comunicarlo agli uffici comunali. In particolare, nell’ordinanza, si evidenzia che il proprietario “effettuava la riduzione della superficie di vendita, la riduzione del settore merceologico dell’attività di Bar, effettuando abusivamente, all’interno di detti locali, l’attività di sala giochi, nonché alterava lo stato dei luoghi, effettuando una diversa distribuzione degli spazi interni da come indicato in planimetria all’atto di presentazione della S.C.I.A., senza effettuare l’obbligatorio aggiornamento della stessa”.

Del caso se ne erano occupati gli agenti della polizia di Stato. In seguito al sopralluogo, la dirigente del commissariato, richiedeva al comune di “emettere l’ordinanza di cessazione dell’attività e contestuale annullamento della S.C.I.A. di esercizio di BAR”.

Sono stati poi accertati anche lavori abusivi “che hanno portato ad una diversa distribuzione degli spazi interni e più in particolare, alla realizzazione di un nuovo locale costituito da bagno e
antibagno”.

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