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Cronaca

Da mercoledì attivo l’autovelox sulla statale sorrentina

Il dispositivo installato al confine tra Castellammare e Vico Equense altezza Scajo


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autovelox

Dalla mezzanotte di mercoledì 12 gennaio sulla ex Strada Statale 145 sarà attivo un sistema innovativo di controllo della velocità.

I dispositivi, installati nel tratto compreso tra il km 13+320 (confine con Castellammare di Stabia) e il km. 14+880 (Località Scrajo), prevedono un metodo che calcola la media della velocità del veicolo, individuando i trasgressori che superano il limite che è stato fissato a 50 km/h.

All’interno del tratto della ex SS 145 insistono diverse strutture ricettive e stabilimenti balneari, meta di migliaia di persone, specialmente nel periodo estivo. La finalità di questo provvedimento è quella di prevenire situazioni di pericolo per la circolazione stradale e di tutelare gli utenti della strada che percorrono quello specifico tratto di strada. L’installazione di autovelox di ultima generazione si è resa, infatti, indispensabile alla luce della grande pericolosità di questo tratto, negli ultimi anni tragico scenario di incidenti mortali.

“L’utilizzo degli strumenti di rilevazione elettronica della velocità consentirà un monitoraggio continuo della velocità, al fine di limitare il numero e le conseguenze dei sinistri stradali – ha spiegato il sindaco di Vico Equense Peppe Aiello -. Uno strumento più sicuro rispetto a quello standard, in quanto volto a garantire il rispetto del limite di velocità su tutto il tratto e non al mantenimento di una velocità moderata solamente nelle vicinanze della postazione di rilevamento della velocità dei veicoli. Un sistema utile per prevenire incidenti stradali e per tutelare la sicurezza dei cittadini”.


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Cronaca

Bar trasformato in sala giochi senza alcuna autorizzazione: il Comune ordina la chiusura

Stop forzato per un locale di via Enaudi dopo un controllo della polizia di Stato

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Un bar diventato sala giochi in assenza di autorizzazioni. Il Comune ordina lo stop al locale su disposizione del commissariato di polizia. E’ stata notificata al titolare dell’esercizio commerciale di via Enaudi l’ordinanza di chiusura, motivandola con la trasformazione dell’attività senza comunicarlo agli uffici comunali. In particolare, nell’ordinanza, si evidenzia che il proprietario “effettuava la riduzione della superficie di vendita, la riduzione del settore merceologico dell’attività di Bar, effettuando abusivamente, all’interno di detti locali, l’attività di sala giochi, nonché alterava lo stato dei luoghi, effettuando una diversa distribuzione degli spazi interni da come indicato in planimetria all’atto di presentazione della S.C.I.A., senza effettuare l’obbligatorio aggiornamento della stessa”.

Del caso se ne erano occupati gli agenti della polizia di Stato. In seguito al sopralluogo, la dirigente del commissariato, richiedeva al comune di “emettere l’ordinanza di cessazione dell’attività e contestuale annullamento della S.C.I.A. di esercizio di BAR”.

Sono stati poi accertati anche lavori abusivi “che hanno portato ad una diversa distribuzione degli spazi interni e più in particolare, alla realizzazione di un nuovo locale costituito da bagno e
antibagno”.

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