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Cronaca

Scuole Campania, De Luca: «slitta l’apertura di medie ed elementari»

Nelle prossime ore un’unità di crisi per la decisione


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Scuole Campania

Classi elementari e medie a casa fino a fine gennaio. E’ la proposta annunciata dal Governatore della Regione Campania, Vincenzo De Luca, nel corso della diretta del venerdì nella quale ha fatto sapere che a breve si terrà una riunione dell’Unità di Crisi per la decisione. «La Regione Campania – ha detto De Luca – rimane in zona bianca ed è veramente un risultato straordinario, ma abbiamo un indice di Rt dell’1,6 per cento. Siamo la Regione più a rischio. Vediamo fino a quando reggeremo ma siamo fortemente a rischio. Al punto a cui siamo arrivati, per me la posizione più comoda sarebbe quella di non fare niente. Tutto quello che dovevamo fare per parlare chiaro, per denunciare le situazioni, lo abbiamo fatto per tempo e prima di tutti gli altri , ma io non mi sento di contemplare questo scivolare dell’Italia verso il disastro. C’è da stare male nel vedere il caos che sta crescendo in Italia in vista del 10 gennaio.  Ho la sensazione – ha affermato il Governatore – che si mettano in piedi che finiscono per trasformare i nostri bambini in cavie sull’altare della politicante, dell’opportunismo e degli ideologismi. Questo capita quando si fanno scelte a quella che è la realtà. E a volte le immagini sono esattamente il contrario della verità, cioè chi prende queste misure al mondo della scuola fa esattamente il contrario, cioè misure che sono contro il mondo della scuola. C’è qualcuno che possa supportare che aprire le scuole nel caos totale sia una misura che favorirà la formazione, la formazione, l’equilibrio psicologico dei nostri bambini? E’ esattamente il contrario».

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Cronaca

Bar trasformato in sala giochi senza alcuna autorizzazione: il Comune ordina la chiusura

Stop forzato per un locale di via Enaudi dopo un controllo della polizia di Stato

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Un bar diventato sala giochi in assenza di autorizzazioni. Il Comune ordina lo stop al locale su disposizione del commissariato di polizia. E’ stata notificata al titolare dell’esercizio commerciale di via Enaudi l’ordinanza di chiusura, motivandola con la trasformazione dell’attività senza comunicarlo agli uffici comunali. In particolare, nell’ordinanza, si evidenzia che il proprietario “effettuava la riduzione della superficie di vendita, la riduzione del settore merceologico dell’attività di Bar, effettuando abusivamente, all’interno di detti locali, l’attività di sala giochi, nonché alterava lo stato dei luoghi, effettuando una diversa distribuzione degli spazi interni da come indicato in planimetria all’atto di presentazione della S.C.I.A., senza effettuare l’obbligatorio aggiornamento della stessa”.

Del caso se ne erano occupati gli agenti della polizia di Stato. In seguito al sopralluogo, la dirigente del commissariato, richiedeva al comune di “emettere l’ordinanza di cessazione dell’attività e contestuale annullamento della S.C.I.A. di esercizio di BAR”.

Sono stati poi accertati anche lavori abusivi “che hanno portato ad una diversa distribuzione degli spazi interni e più in particolare, alla realizzazione di un nuovo locale costituito da bagno e
antibagno”.

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