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Cronaca

Stop ai ricoveri programmati, infermieri e medici dirottati nei reparti Covid

La nuova disposizione della direzione dell’Asl Napoli 3


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Stop ai ricoveri e risorse dirottate per l’emergenza Covid. E’ questa la disposizione dell’Asl Napoli 3 «in relazione all’attuale situazione pandemica caratterizzata da elevati picchi di contagio», fanno sapere dall’azienda sanitaria. «La direzione strategica dell’Asl Napoli 3 ha disposto, a partire da domani 11 gennaio 2022, la sospensione delle attività di ricovero programmato sia mediche, sia chirurgiche, presso tutte le strutture ospedaliere aziendali – si legge in un comunicato dell’Asl – L’obiettivo è consentire una rapida ottimizzazione dell’organizzazione ospedaliera per fronteggiare l’emergenza in modo da impegnare il personale sanitario, in via prioritaria, per la gestione dei pazienti covid. Lo stop non riguarda le patologie oncologiche, ematologiche, ostetriche, dialitiche e quelle la cui sospensione potrebbe determinare pericolo di vita per il paziente».

Intanto, continuano i disagi dopo l’attacco informatico ai sistemi dell’Asl: «L’azienda Sanitaria Locale Napoli 3 Sud è spiacente di comunicare alla propria utenza che i servizi forniti potrebbero subire delle limitazioni a causa di una violazione dei sistemi informatici subita nei giorni scorsi – si legge in un avviso dell’Asl Napoli 3 – La Direzione strategica informa l’utenza che si sta lavorando senza sosta per il superamento dei disservizi causati e per ripristinare al più presto e pienamente ogni attività offerta al cittadino. L’evento dannoso è già stato portato a conoscenza delle autorità competenti. Al fine di garantire tutta l’operatività possibile, l’Azienda provvederà nei giorni che seguono a pubblicare ulteriori comunicazioni, riportanti modalità alternative di fruizione dei servizi».


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Cronaca

Bar trasformato in sala giochi senza alcuna autorizzazione: il Comune ordina la chiusura

Stop forzato per un locale di via Enaudi dopo un controllo della polizia di Stato

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Un bar diventato sala giochi in assenza di autorizzazioni. Il Comune ordina lo stop al locale su disposizione del commissariato di polizia. E’ stata notificata al titolare dell’esercizio commerciale di via Enaudi l’ordinanza di chiusura, motivandola con la trasformazione dell’attività senza comunicarlo agli uffici comunali. In particolare, nell’ordinanza, si evidenzia che il proprietario “effettuava la riduzione della superficie di vendita, la riduzione del settore merceologico dell’attività di Bar, effettuando abusivamente, all’interno di detti locali, l’attività di sala giochi, nonché alterava lo stato dei luoghi, effettuando una diversa distribuzione degli spazi interni da come indicato in planimetria all’atto di presentazione della S.C.I.A., senza effettuare l’obbligatorio aggiornamento della stessa”.

Del caso se ne erano occupati gli agenti della polizia di Stato. In seguito al sopralluogo, la dirigente del commissariato, richiedeva al comune di “emettere l’ordinanza di cessazione dell’attività e contestuale annullamento della S.C.I.A. di esercizio di BAR”.

Sono stati poi accertati anche lavori abusivi “che hanno portato ad una diversa distribuzione degli spazi interni e più in particolare, alla realizzazione di un nuovo locale costituito da bagno e
antibagno”.

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