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Politica

GRAGNANO | Nove milioni di euro per eliminare gli scarichi killer nel Vernotico

L’annuncio del sindaco Nello D’Auria: “Una giornata epocale per la città”

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Municipio-Gragnano

l Comitato Esecutivo dell’Ente Idrico Campano, guidato dal Presidente Luca Mascolo, si è riunito stamani all’interno della sala consiliare del Comune di Agerola presso il Museo Casa della Corte.Il parlamentino oggi ha approvato una serie di provvedimenti che rientrano nella strategia adottata per risolvere alcune delle principali criticità ambientali della Campania.Nell’ambito del protocollo di intesa siglato tra EIC, Regione Campania e  GORI, è stato approvato all’unanimità, il progetto definitivo per il completamento della rete fognaria del Comune di Gragnano con un investimento pari a 9 milioni e 100mila euro. Le risorse saranno impiegate per eliminare gli scarichi delle acque reflue in ambiente con la restituzione della funzione di ricettori delle sole acque bianche per il Torrente Vernotico ed i suoi affluenti mediante la raccolta ed il convogliamento degli attuali scarichi fognari presso il depuratore di Foce Sarno.Soddisfatto il sindaco Nello D’Auria che dichiarauna giornata epocale per Gragnano. Come ha sottolineato il Presidente Luca Mascolo, grazie ad una instancabile attività perseguita in questi luoghi anni, siamo riusciti a far inserire le opere necessarie in questa programmazione di interventi. Si apre una nuova stagione – conclude D’Auria – per Il turismo gragnanese, per la Valle dei Mulini e per l’intera città.


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ELEZIONI | Reddito di Cittadinanza, proposta di Nora Di Nocera: “Va implementato”

La candidata al Senato per il centrosinistra: “Mantenere una parte del sussidio anche dopo aver trovato lavoro”

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Sanità

“Il redddito di cittadinanza va implementato e va mantenuto anche dopo aver trovato un lavoro”. E’ la proposta di Nora Di Nocera, candidata per il centrosinistra al Senato per il collegio di Castellammare-Torre, in vista delle elezioni del 25 settembre.

“Il reddito di cittadinanza è una misura sacrosanta che va salvaguardata ed implementata. Il rdc, inoltre, ha permesso a tanti italiani di beneficiare di un reddito in un momento molto complicato per l’intero Paese che ha attraversato la crisi economica e sociale derivante dalla pandemia da Covid – spiega la candidata – Del resto, la storia ci dice che è stato il Partito Democratico ad aver introdotto tale misura come reddito di inclusione, poi diventato reddito di cittadinanza. E’ perciò vero che il reddito viene percepito in Campania e nel Sud Italia in percentuale maggiore rispetto al Nord, ma non penso né che possa condizionare il voto né che sia un disincentivo al lavoro nella nostra regione. Se ci sono dati in tal senso allora dobbiamo inserire la possibilità per i percettori di mantenere una parte del sussidio nel caso in cui trovino un impiego. L’accompagnamento al lavoro è una necessità di cui bisogna discutere, ma parliamo comunque di una misura necessaria di contrasto alla povertà, che ricordo a tutti che non è una colpa. Dati Istat confermano che nel 2020 grazie al reddito di cittadinanza e di emergenza si è evitato che circa un milione di cittadini arrivasse sotto la soglia della povertà assoluta”.

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