Seguici sui Social

Politica

Solidarietà di Pasqua, raccolta fondi a Sant’Antonio Abate

In piazza amministrazione e volontari a favore della ricerca per malattie pediatriche

Pubblicato

il



Continuano le attività solidali in preparazione ed in occasione della Santa Pasqua 2022. Nella domenica delle Palme, in p.za della Libertà a Sant’Antonio Abate, l’Associazione Piccolo Grande Amore ha promosso – con il supporto dei suoi volontari del comune di Sant’Antonio Abate, del Forum dei Giovani ed in primissima persona della sindaca, Ilaria Abagnale -, una raccolta fondi destinata al Centro Pediatrico Nemo di Roma per la ricerca di cure per le malattie genetiche rare.

Con una donazione minima di €5,00, si sono potute acquistare uova di cioccolato e confezioni di dolciumi decorati con coniglietti di gomma EVA ideati da Teresa Di Maio. Il ricavato contribuirà a rendere meno difficile il cosiddetto “Viaggio della speranza”, presso il Gemelli di Roma, dove i nostri guerrieri circondati amorevolmente da tanti alleati continueranno a combattere contro il male.

“La nostra Amministrazione continuerà a mostrarsi favorevole alla creazione di opportunità che sostengano la ricerca scientifica ed è entusiasta che sia proprio il direttivo del Forum dei Giovani di Sant’Antonio Abate a promuovere l’impegno dei volontari di questa grande Associazione”, ha detto la sindaca Abagnale.

“Ringrazio l’amministrazione Abagnale ed in particolare la sindaca per l’immenso supporto che ha fornito e fornisce alla nostra associazione quotidianamente”, ha detto il presidente Malafronte.

Inoltre voglio ringraziare il Forum dei Giovani del comune di Sant’Antonio Abate per aver offerto nella giornata di ieri l’animazione e il IV Circolo Didattico Annunziatella di Castellammare di Stabia che, attraverso una raccolta solidale tra rappresentanti della scuola materna, ha acquistato 144 uova, che consegneremo con grande piacere nella settimana pre pasquale”.
“Tutti insieme, nel nostro piccolo, possiamo fare grandi cose”, ha concluso.


Pubblicità
Clicca per commentare

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Politica

Scioglimento, ecco il “ricorso in bianco” per desecretare la relazione della commissione d’accesso

La strategia dell’ex sindaco per interrompere i termini e puntare a “smontare” le motivazioni del ministero

Pubblicato

il


Un ricorso “in bianco”. Così è stato definito durante le riunioni tenute dall’ex maggioranza di Gaetano Cimmino. Una soluzione prospettata dallo studio Clarizia, uno dei principi del foro di Roma, per interrompere i termini e tentare di ribaltare lo scioglimento per infiltrazioni camorristiche.

Stando a quanto depositato dagli avvocati dell’ex sindaco, si tratta quindi di un ricorso che principalmente punta a far desecretare le motivazioni che hanno spinto il governo a sciogliere il consiglio comunale. Perché in realtà, ufficialmente, questi atti non ci sono. Anche se il contenuto è ben noto per essere stato riportato dalle testate giornalistiche. Ma non sarà possibile smontare queste motivazioni, almeno per il momento. Quindi si proverà a richiedere gli atti ufficiali, che per il momento il Prefetto non ha concesso, per poi provare a fare un “ricorso nel ricorso” entrando nel merito della questione.

La maggior parte dell’ex maggioranza ha firmato senza battere ciglio, in tre invece non se la sono sentita di dare il mandato all’avvocato Clarizia.

Daniele Di Martino

Continua a leggere

Trending

Cambia le impostazioni per la privacy settings

StabiaNews.it di Emilio D’Averio - Supplemento Digitale OnlineMagazine.it
Testata Giornalistica Online registrata al Tribunale di Torre Annunziata (NA) con Reg. N. 01/2017
Editore e Direttore Responsabile: Emilio D'Averio - P. IVA 09784451214
PEC: daverioemilio@pec.it
NORMATIVA SULLE RETTIFICHE Ci impegniamo, al fine di garantire sempre una corretta e precisa informazione, a correggere errori ed imperfezioni contenute negli articoli. Le correzioni vengono evidenziate all’interno o in calce all’articolo, specificandone la data e l’ora. Vengono inoltre pubblicate le lettere e le richieste di precisazione. La richiesta di rettifica, da presentarsi ai sensi delle normative in materia, deve contenere le generalità complete e il domicilio o la sede legale del richiedente; la domanda deve essere sottoscritta ed inviata attraverso posta elettronica ordinaria o certificata. La rettifica deve concernere i fatti su cui verte la discordanza e non valutazioni o commenti, deve essere corredata degli elementi atti ad identificare con precisione le notizie di cui si chiede la rettifica