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Cronaca

Castellammare, il monito di De Raho: «Lo Stato sia presente in città, serve un controllo straordinario»

L’ex procuratore nazionale antimafia interviene su Castellammare: «Lo Stato sia presente con più forze, controllo straordinario del territorio»

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Castellammare

Castellammare di Stabia. L’ex Procuratore Nazionale Antimafia, Federico Cafiero De Raho, torna a parlare di Castellammare di Stabia dopo l’agguato di ieri sera in centro città ai danni di una 22enne ferita con un colpo d’arma da fuoco mentre passeggiava in compagnia di un altro ragazzo. Per l’ex numero uno dell’antimafia a Castellammare serve «un controllo straordinario e che lo Stato sia presente con molte forze». De Raho evidenzia che «a Castellammare di Stabia ci sono, come ovunque, tantissime persone perbene che vogliono cambiare. Bisogna che lo Stato sia presente con forze molte, che ci sia un controllo straordinario del così come le persone perbene richiedono. Questo probabilmente può essere il primo passaggio per un recupero totale» sottolineando inoltre la necessità di « di espugnare le fortezze dove le famiglie camorristche risiedono da oltre 50 anni. Questo è fondamentale anche per dare un segnale che effettivamente si vuole cambiare».

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