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Cronaca

Castellammare, il Vescovo: «No alla corruzione e al degrado. Ritrovare senso di responsabilità»

L’appello di Mons. Alfano alla città nel giorno della processione del santo patrono Catello

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Castellammare

Castellammare di Stabia. Ritrovare senso di responsabilità, unirsi per valorizzare la città, dire no alla corruzione e al degrado. Questo il monito del Vescovo Francesco Alfano nel giorno della processione di San Catello prevista nella serata di oggi per le strade del centro città. La statua del Santo Patrono dopo due anni di stop dovuta alla pandemia ritornerà a sfilare tra le persone in occasione della festa del patrocinio.

«La processione di San Catello rappresenta uno dei momenti più sentiti e attesi nella città di Castellammare. Quest’anno – ha detto il Vescovo – in modo speciale si avverte la gioia della tradizione che si ripresenta, dopo la lunga pausa dovuta alla pandemia. Tanti motivi ci spingono a riprendere il cammino, in un clima di fiducia e speranza. Abbiamo imparato in questi anni duri e sconvolgenti, che non si può vivere da soli, chiusi dentro e con la paura addosso: solo il sostegno e la vicinanza fraterna ci consentono di affrontare i problemi senza perderci d’animo. Non possiamo inoltre ignorare le sofferenze del popolo ucraino che, come purtroppo tanti altri paesi del mondo, vive un conflitto assurdo e violento, minaccia grave per gli equilibri mondiali e per il futuro dell’umanità. Pertanto la nostra preghiera si fa più intensa e accorata, perché alla violenza e all’odio si sostituisca la ricerca di una pace stabile e duratura, nel nostro vecchio continente e nel mondo intero. A San Catello, patrono della città che tanto amiamo, chiederemo infine che tutti i suoi abitanti ritrovino un forte senso di responsabilità. Solo uniti – prosegue mons. Alfano – infatti potremo affrontare la grave crisi del momento presente e provare a costruire una città più giusta e accogliente, che sappia valorizzare le straordinarie bellezze che custodisce e le eccezionali risorse umane di cui è ricca. A una sola precisa condizione: dire un deciso “no” a ogni forma di corruzione e di degrado e un forte “sì” alla ricerca del bene comune, privilegiando i più deboli ed emarginati. Un vero e proprio cambio di mentalità, assai impegnativo ma non impossibile».

Programma e percorso processione domenica 8 maggio Festa del Patrocinio
ore 8:30 – 10:30 -12:00 Sante Messe
ore 12:00 Supplica alla Madonna di Pompei Santa Messa
ore 18:30 Solenne processione con la partecipazione delle autorità religiose, civili e militari con il seguente percorso: Via Sarnelli, P.zza Principe Umberto, Via Santa Maria dell’Orto, Via C. Fusco, Via Roma, P.zza Spartaco, Via Rispoli, C.so V. Emanuele, P.zza P. Umberto, Via Mazzini, Cattedrale. Al rientro Concelebrazione presieduta dal nostro Arcivescovo Mons. Francesco Alfano con la partecipazione dei Parroci e dei Sacerdoti della Città.

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