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Cronaca

Gragnano, contributo di 10mila euro per apertura di nuove attività in città

Fondi per nuove attività in città, la misura prevista dall’amministrazione D’Auria

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Gragnano


Gragnano. Un contributo a fondo perduto di 10mila euro per incentivare l’apertura di nuove attività sul territorio comunale di Gragnano. E’ quanto predisposto dall’amministrazione guidata dal Nello D’Auria. I contributi saranno assegnati sulla base della presentazione di una domanda da parte dei soggetti beneficiari e il contributo si avrà in base ad un punteggio conseguibile attraverso una serie di premialità in funzione dell’attività svolta, del luogo ed età del richiedente. A renderlo noto è il Sindaco della città della pasta con un post social spiegando il bando.

In funzione della tipologia di attività, si avranno 5 punti per Attività Enogastronomiche – Produzione e Somministrazione di Alimenti e Bevande Tipiche del Territorio -Gelaterie Artigianali – Panetterie – Vinerie e/o Enoteche – Pizzerie a Taglio e/o Friggitorie – Bed & Breakfast; 4 punti per Attività di promozione del territorio; 3 punti per Attività artigianali – Commercio.

Ulteriore premialità in funzione dell’ubicazione dell’attività: 2 punti per nuove attività site nel centro storico e nei borghi storici. In funzione dell’età del richiedente sarà assegnato 1 punto per i progetti presentati da Under 40 e zero punti per gli Over 40.

La formazione della graduatoria sarà effettuata:
– sulla base dei punteggi;
– sulla base delle priorità di data di arrivo delle domande;
– sulla base della minore età del richiedente.

Dopo l’avvenuta approvazione della graduatoria ed entro il termine di 90 (novanta) giorni, dovrà essere trasmessa la documentazione che attesti l’avvenuta costituzione della personalità giuridica.


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Cronaca

Castellammare, un’infografica spiega come fare il grattino

Iniziativa dell’Associazione Commerciati per Tmp, resta il problema sul calcolo della frazione di ora

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Gragnano

Castellammare di Stabia. Arriva un’infografica che spiega come effettuare il grattino sulle strisce blu. E’ l’iniziativa dell’associazione commercianti di Castellammare di Stabia per Tmp, società che si occupa del servizio in città. Dopo i problemi riscontati dagli utenti che si rivolgono di continuo ai negozianti l’associazione è corsa ai ripari preparando una grafica che spiega i passaggi per pagare la sosta. «È capitato spesso infatti – scrive l’ASCOM sui social – che clienti e cittadini si rivolgessero ai negozianti per chiedere aiuto. Speriamo di essere riusciti a dare una mano rendendo le informazioni più chiare. L’infografica è in italiano e inglese».

Manca tuttavia un’informazione fondamentale che è quella che manda in tilt tutti gli automobilisti: il parcometro non è abilitato alla frazione di sosta e gli importi consentiti, almeno per quanto riguarda le aree con la seconda ora di sosta a due euro, sono 1,2,5,7,9 euro e così via. Quindi si può versare solamente 1 euro per un ora o 3 euro per due ore e così a seguire ogni due euro per ogni singola ora. Non è possibile, ad esempio, versare 4 euro per due ore e mezza. Sul display compare la dicitura “importo errato” annullando di fatto la transazione. Gli importi consentiti dunque, stando a quanto emerge recandosi alle colonnine, sono 1 euro (1 ora), 3 euro (2 ore), 5 euro (3 ore) e così via. A differenza delle altre colonnine negli altri comuni che in base alle monete versate calcola il tempo consentito per la sosta. Emilio D’Averio

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