Seguici sui Social

Politica

Asl Napoli 3, cambio al vertice: il nuovo manager è un fedelissimo di Manfredi

Arriva il nuovo direttore, Sosto lascia per andare all’Asl di Salerno

Pubblicato

il

Il governatore sceglie i nuovi manager della sanità campana. Nella seduta di oggi della Giunta Regionale, il Presidente Vincenzo De Luca ha comunicato le nomine dei 13 Direttori generali di Asl, Aziende Ospedaliere e Policlinici, che entreranno in carica alla scadenza prevista dai contratti già in essere.

Cambio al vertice per l’Asl Napoli 3. Gennaro Sosto lascia il posto a Giuseppe Russo, una vecchia conoscenza avendo già svolto ruoli di vertice all’interno dell’Asl. Una nomina che dal punto di vista prettamente politico dà forza al gruppo Manfredi del sindaco di Napoli e del fratello deputato. Gennaro Sosto resterà responsabile del procedimento dell’ospedale unico della penisola sorrentina, anche se guiderà l’Asl di Salerno.

Il manager gragnanese Ciro Verdoliva è stato invece confermato alla guida dell’Asl Napoli 1.

Daniele Di Martino

 

Ecco tutte le nomine:

Azienda Cardarelli: Antonio D’Amore

Azienda dei Colli: Anna Iervolino

Policlinico Federico II: Giuseppe Longo, d’intesa con il Rettore Matteo Lorito

Policlinico Vanvitelli: Ferdinando Russo, d’intesa con il Rettore Gianfranco Nicoletti

Asl Napoli 1: Ciro Verdoliva

Asl Napoli 2: Mario Iervolino

Asl Napoli 3: Giuseppe Russo

Azienda Moscati Avellino: Renato Pizzuti

Asl Avellino: Mario Ferrante

Azienda San Pio Benevento: Maria Morgante

Asl Benevento: Gennaro Volpe

Asl Caserta: Amedeo Blasotti

Asl Salerno: Gennaro Sosto


Clicca per commentare

Rispondi

Politica

ELEZIONI | Reddito di Cittadinanza, proposta di Nora Di Nocera: “Va implementato”

La candidata al Senato per il centrosinistra: “Mantenere una parte del sussidio anche dopo aver trovato lavoro”

Pubblicato

il

“Il redddito di cittadinanza va implementato e va mantenuto anche dopo aver trovato un lavoro”. E’ la proposta di Nora Di Nocera, candidata per il centrosinistra al Senato per il collegio di Castellammare-Torre, in vista delle elezioni del 25 settembre.

“Il reddito di cittadinanza è una misura sacrosanta che va salvaguardata ed implementata. Il rdc, inoltre, ha permesso a tanti italiani di beneficiare di un reddito in un momento molto complicato per l’intero Paese che ha attraversato la crisi economica e sociale derivante dalla pandemia da Covid – spiega la candidata – Del resto, la storia ci dice che è stato il Partito Democratico ad aver introdotto tale misura come reddito di inclusione, poi diventato reddito di cittadinanza. E’ perciò vero che il reddito viene percepito in Campania e nel Sud Italia in percentuale maggiore rispetto al Nord, ma non penso né che possa condizionare il voto né che sia un disincentivo al lavoro nella nostra regione. Se ci sono dati in tal senso allora dobbiamo inserire la possibilità per i percettori di mantenere una parte del sussidio nel caso in cui trovino un impiego. L’accompagnamento al lavoro è una necessità di cui bisogna discutere, ma parliamo comunque di una misura necessaria di contrasto alla povertà, che ricordo a tutti che non è una colpa. Dati Istat confermano che nel 2020 grazie al reddito di cittadinanza e di emergenza si è evitato che circa un milione di cittadini arrivasse sotto la soglia della povertà assoluta”.

Continua a leggere

Trending

StabiaNews.it di Emilio D’Averio - Supplemento Digitale OnlineMagazine.it
Testata Giornalistica Online registrata al Tribunale di Torre Annunziata (NA) con Reg. N. 01/2017
Editore e Direttore Responsabile: Emilio D'Averio - P. IVA 09784451214
PEC: daverioemilio@pec.it
NORMATIVA SULLE RETTIFICHE Ci impegniamo, al fine di garantire sempre una corretta e precisa informazione, a correggere errori ed imperfezioni contenute negli articoli. Le correzioni vengono evidenziate all’interno o in calce all’articolo, specificandone la data e l’ora. Vengono inoltre pubblicate le lettere e le richieste di precisazione. La richiesta di rettifica, da presentarsi ai sensi delle normative in materia, deve contenere le generalità complete e il domicilio o la sede legale del richiedente; la domanda deve essere sottoscritta ed inviata attraverso posta elettronica ordinaria o certificata. La rettifica deve concernere i fatti su cui verte la discordanza e non valutazioni o commenti, deve essere corredata degli elementi atti ad identificare con precisione le notizie di cui si chiede la rettifica

Cambia impostazioni per la privacy