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Bobbio in missione da Giorgia Meloni per ritornare sindaco

L’ex pm vuole rientrare in politica dopo la recente assoluzione

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Una missione romana per ritornare sindaco di Castellammare. Luigi Bobbio, dopo il recente verdetto della Cassazione, è sempre più convinto di rientrare in politica. Secondo quanto si apprende da fonti parlamentari, l’ex pm antimafia e ora giudice della sezione fallimentare del tribunale di Nocera Inferiore, avrebbe fatto visita a Roma a Giorgia Meloni subito dopo il verdetto della Cassazione. Del resto una parte della sua carriera politica l’ha trascorsa proprio al fianco di una giovanissima ministra della Gioventù, durante il governo Berlusconi, in qualità di capo di gabinetto. Proprio mentre svolgeva quest’incarico, Luigi Bobbio fu catapultato alla guida del centrodestra a Castellammare, conquistando una vittoria storica per la destra nell’ex Stalingrado del Sud. Un’esperienza che durò soltanto due anni e mezzo, caratterizzata da faide politiche e inchieste giudiziarie sulla gestione della Sint e della Multiservizi. Gli strascichi giudiziari sono continuati nel corso degli anni a carico dei manager indicati dall’allora amministrazione guidata da Bobbio, non è stato esente nemmeno l’ex sindaco, che però ne è uscito quasi «pulito»: assolto sul piano penale in tutti i procedimenti. L’ultima assoluzione riguarda il processo sulla cabina di regia, per cui la Cassazione ha annullato senza rinvio la condanna in primo grado. E’ questo il pass che Bobbio ha staccato per ritornare in campo, senza farne nemmeno troppo mistero sui social network.

Ora ci sono due strade: le politiche dell’anno prossimo, con un Fratelli d’Italia in grande ascesa. E poi bisognerà attendere la fine del commissariamento per infiltrazioni camorristiche del Comune di Castellammare per tentato un nuovo assalto a Palazzo Farnese, archiviando definitivamente la parentesi Cimmino e iniziando una «nuova» fase per il centrodestra stabiese.

Daniele Di Martino


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Politica

Castellammare volta la faccia a Di Maio, solo Cirillo tentato dal ministro

Il Movimento Cinque Stelle stabiese compatto con Conte. Il consigliere regionale deve sciogliere ancora la riserva

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Mentre Luigi Di Maio fa campagna acquisiti nei consigli comunali della provincia di Napoli, a Castellammare sembra tutti schierarsi con Giuseppe Conte. Nessuna emorragia per i grillini stabiesi. Le stesse deputate Carmen Di Lauro e Teresa Manzo si sono schierate sin dal primo momento con il Movimento. Anche tra gli iscritti ed ex consiglieri comunali, nessuno è stato attirato dalle sirene di Luigi Di Maio. +

L’unico che starebbe valutando l’ipotesi di abbracciare “Insieme per il Futuro” è Luigi Cirillo, consigliere regionale eletto nel movimento Cinque Stelle per la seconda volta tra i banchi del centro direzionale. Del resto in Regione sono in tanti a seguire il ministro degli Esteri, compresa la Ciarambino. Ci sarebbe addirittura un accordo per entrare in maggioranza, come infatti l’invito di De Luca a Di Maio è stato quello di creare insieme una grande forza riformista. E quindi avanti con le grandi manovre.

Daniele Di Martino

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