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I commissari fermano la colata di cemento: addio all’housing sociale

Atto di indirizzo della triade commissariale: stop alle nuove case, spazio solo per alberghi e edilizia pubblica

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La commissione prefettizia dice “no” a mille appartamenti e soprattutto abolisce l’housing sociale. A Castellammare arriva una rivoluzione urbanistica a leggere la delibera con la quale i commissari fermano la colata di cemento che si apprestava ad inondare la città. E quindi stop a nuove case e spazio ad alberghi e edilizia pubblica.

La scelta di non ritirare il piano urbanistico, ma di modificarlo, al momento sembra risultare vincente. Quello dei commissari prefettizi è un indirizzo chiaro: via la dicitura “residenziale” che nel Puc va sostituta con “edilizia pubblica”. Mentre la destinazione d’uso “alberghiera-ricettiva” deve escludere totalmente la dicitura “ricettivo-residenziale”, così per non dare spazio a future interpretazioni.

Ma soprattutto l’housing sociale viene completamente abolito e sostituito sempre con “edilizia pubblica”. Una vera e propria rivoluzione che tende a cancellare i mille alloggi previsti dal piano urbanistico disegnato dall’amministrazione Cimmino.

Daniele Di Martino

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