Terme di Stabia, i commissari: «Pronti a fornire tutto il supporto alla regione Campania»

«Il comune di Castellammare di Stabia non ha problemi ad attivarsi subito alla pubblicazione della gara di progettazione su Terme di Stabia. Ma tuttavia resta la vicenda relativa alla concessione delle acque scaduta ormai da alcuni anni. Noi chiedevamo di intraprendere un discorso di attivo/rinnovo della concessione delle fonti». A dirlo è Rosa Valentino, uno dei tre commissari della commissione prefettizia arrivata a Castellammare di Stabia dopo lo scioglimento dell'amministrazione Cimmino. Una gara di progettazione dal valore di 12 milioni di euro circa, cifra prevista dal Contratto Istituzionale di Sviluppo. I commissari prefettizi hanno manifestato nel corso dell'incontro massimo impegno a fornire in temi veloci alla Regione Campania tutta la documentazione necessaria. L'Assessore Regionale Marchiello ha chiesto «una certificazione dello stato dell'arte» per capire ad oggi «che valore hanno le terme, conoscere il numero dei dipendenti, le qualifiche del personale» una documentazione che dovrebbe rappresentare «un punto di partenza» della discussione rilancio Terme di Stabia. All'audizione di oggi erano presenti in aula anche i consiglieri regionali Raia (PD), Severino Nappi (LEGA) e Cirillo (M5S), la deputata M5S Carmen Di Lauro. Ha partecipato alla discussione da remoto anche il comitato Terme di Stabia che da mesi sta chiedendo l' intervento della Regione Campania. emidav

Condividi

Dal feed

8 notizie