Seguici sui Social

Cronaca

Il Gambero Rosso sbarca al Monte Faito

Al via le riprese di una serie televisiva dedicata al Monte Faito e alle ricchezze enogastronomiche del territorio che circonda il polmone verde di Vico Equense

Pubblicato

il

Monte Faito


Le telecamere del Gambero Rosso arrivano a Monte Faito. Da lunedì 4 a venerdì 8 luglio si terranno le riprese di una serie televisiva firmata dal popolare canale televisivo, esclusivamente dedicata al Monte Faito e alle ricchezze enogastronomiche del territorio che circonda il polmone verde di Vico Equense. La serie si svilupperà in quattro puntate che andranno in onda nella seconda metá di agosto, con sei repliche nei mesi successivi.

‘Giorgione’ (Giorgio Barchiesi), noto chef di Gambero Rosso, verrà accompagnato in un percorso ricco di sorprese alla scoperta delle eccellenze del Monte Faito e sarà ospite nelle cucine delle case di alcuni abitanti del luogo per conoscere le sue ricette tradizionali e rivisitarle a modo suo. Giorgione scoprirà che i prodotti di questa florida terra, dalle falde del Faito alle sue vette, sono il frutto preziosissimo della perfetta combinazione tra il mare e la montagna.

La Città di Vico Equense, in stretta collaborazione con l’associazione Pro Faito, prosegue nel suo costante impegno per la promozione e la valorizzazione del Monte quale patrimonio paesaggistico e bene culturale, incluso da un punto di vista enogastronomico, con particolare attenzione allo sviluppo di un turismo sano e sostenibile.

“Questa iniziativa si integra perfettamente con quelle portate avanti con grande perseveranza e impegno dalla nostra giunta e darà al Monte Faito la visibilità che merita”, ha dichiarato il Sindaco Peppe Aiello. “Noi proseguiremo su questa strada e far conoscere all’Italia e al mondo il gioiello che abbiamo la fortuna di poter godere”.

“Il Faito in questa serie TV sarà protagonista assoluto”, ha sottolineato Sergio Napolitano, Vice Presidente della Pro Faito. “Un territorio così limitato geograficamente regala all’uomo da centinaia di anni non solo una natura rigogliosa e panorami mozzafiato, ma anche qualunque ingrediente che un cuoco possa desiderare in cucina. La ricchezza delle materie prime, unita alla maestria, l’esperienza e la tradizione culinaria degli abitanti del luogo, renderà questa esperienza unica per Giorgione e per il suo pubblico”.


Pubblicità
Clicca per commentare

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Cronaca

I tassisti stabiesi contro gli abusivi: «Maggiori controlli»

Una missiva alla Commissione Straordinaria che segnala violazioni alle norme sul trasporto di persone in città

Pubblicato

il

Monte Faito

Castellammare di Stabia. Chiedono maggiori controlli a tutela delle regole sul trasporto pubblico non di linea sul territorio stabiese. A sollecitare la questione sono i tassisti stabiesi, con regolare licenza per esercizio dell’attività, che hanno inviato una lettera alla Commissione Straordinaria, coordinata dal Prefetto Raffaele Cannizzaro.

Una missiva chiara e precisa dove vengono segnalate una serie di irregolarità, compreso l’utilizzo di mezzi non a norma, che penalizzano la categoria dei tassisti/noleggio con conducente che operano nel territorio stabiese oltre a creare situazione di pericolo per le persone che usufruiscono del servizio irregolare.

Continua a leggere

Trending

Cambia le impostazioni per la privacy settings

StabiaNews.it di Emilio D’Averio - Supplemento Digitale OnlineMagazine.it
Testata Giornalistica Online registrata al Tribunale di Torre Annunziata (NA) con Reg. N. 01/2017
Editore e Direttore Responsabile: Emilio D'Averio - P. IVA 09784451214
PEC: daverioemilio@pec.it
NORMATIVA SULLE RETTIFICHE Ci impegniamo, al fine di garantire sempre una corretta e precisa informazione, a correggere errori ed imperfezioni contenute negli articoli. Le correzioni vengono evidenziate all’interno o in calce all’articolo, specificandone la data e l’ora. Vengono inoltre pubblicate le lettere e le richieste di precisazione. La richiesta di rettifica, da presentarsi ai sensi delle normative in materia, deve contenere le generalità complete e il domicilio o la sede legale del richiedente; la domanda deve essere sottoscritta ed inviata attraverso posta elettronica ordinaria o certificata. La rettifica deve concernere i fatti su cui verte la discordanza e non valutazioni o commenti, deve essere corredata degli elementi atti ad identificare con precisione le notizie di cui si chiede la rettifica