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Cronaca

Castellammare, l’Ascom ai Commissari: «città peggiora sempre più»

Dura lettera dei commercianti alla Commissione Straordinaria: «In sei mesi registriamo una situazione che peggiora sempre più. Scarsa collaborazione con le istituzioni»

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Castellammare di Stabia. La città «sta peggiorando sempre più». E’ il commento dell’associazione commercianti di Castellammare di Stabia guidata dal presidente De Meo a sei mesi dall’insediamento della Commissione Straordinaria arrivata dopo lo scioglimento dell’ Amministrazione Cimmino per infiltrazioni camorristiche. I commercianti in una lettera aperta alla città ma anche ai commissari Cannizzaro, Passerotti e Valentino, fanno emergere tutta la loro amarezza per le condizioni in cui versa la città.  Una missiva che arriva dopo le parole di Cannizzaro che ha parlato di «una città maleducata, caotica e dove regna malcostume».

Un commento che non è piaciuto ai commercianti che hanno parlato di «giudizio troppo approssimativo sulla città. Castellammare è una città difficile con infrastrutture inadeguate ad accogliere l’enorme flusso di persone proveniente dall’intero comprensorio. A questo si aggiungono i problemi derivanti dalla cronica carenza di presidi e controlli da parte delle Forze dell’Ordine». Ed è proprio sul controllo del territorio che interviene l’associazione dei commerciati: « Su quest’ultimo punto in particolare avevamo riposto le nostre speranze, confidando in un intervento più immediato ed incisivo da parte del Commissario che, al momento, non c’è stato In una realtà così congestionata e fuori controllo è difficile imputare ai cittadini stabiesi la colpa degli atti di vandalismo, le aggressioni e le trasgressioni compiuti sul territorio cittadino».

L’Ascom sottolinea inoltre la mancanza di collaborazione proprio con la commissione straordinaria. «Per dovere di cronaca dobbiamo precisare che sin dai primissimi giorni dall’insediamento della Commissione Prefettizia abbiamo fatto pervenire al dott. Cannizzaro una nostra missiva che, insieme ad un messaggio di benvenuto, rendeva nota la nostra disponibilità a collaborare, segnalando una serie di interventi ritenuti necessari ed urgenti sia per la categoria che rappresentiamo, sia per migliorare il livello di vivibilità dell’intera cittadinanza. A distanza di mesi, nonostante ulteriori richieste di incontro e confronto, non ci è stata data possibilità di offrire il nostro contributo, frutto dell’esperienza maturata attraverso il contatto quotidiano con gli avventori ed una profonda conoscenza del territorio. Intanto sono trascorsi sei mesi e su molti piani registriamo una situazione che sta peggiorando sempre più. La regolamentazione dei Dehors e dell’utilizzo del suolo pubblico si è arenata lasciando gli operatori nella confusione più totale. Abbiamo gli uffici del SUAP praticamente bloccati rispetto al rilascio di qualsivoglia autorizzazione, impedendo di fatto lo sviluppo delle attività commerciali a tutto vantaggio di chi opera nella completa inosservanza delle normative. La pulizia delle strade è molto carente e con l’arrivo delle alte temperature la situazione è degradata anche nelle zone centrali della città. Abbiamo zone lasciate completamente al buio da mesi senza che nessun intervento di ripristino della pubblica illuminazione venga effettuato. I parcheggiatori e venditori abusivi sono arrivati ad operare in ampie zone della città e fin sotto al Municipio. Inoltre avremmo voluto offrire il nostro contributo per risolvere la questione della videosorveglianza più volte discussa e, a nostro parere, determinante per contrastare gli atti di criminalità, preferendo un incontro fattivo, come è nostra abitudine, ad una replica alle accuse di “maleducazione” che non “premiano” quanti cercano sostegno nello Stato». Emilio D’Averio

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Cronaca

Treno Circum deraglia nella galleria di Pozzano

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Un treno Circum deraglia nella galleria di Pozzano. Corse cancellate e tecnici a lavoro per ripristinare la circolazione. È accaduto nella serata di oggi e non ci dovrebbero essere feriti, anche perché a bordo del treno Napoli-Sorrento c’erano pochi passeggeri visto l’orario serale.
Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco, polizia e i carabinieri. I tecnici dell’Eav ora sono al lavoro per consentire al convoglio di ritornare sui binari e consentire la ripresa della circolazione sulla tratta Napoli-Sorrento.
L’Eav ha fatto sapere che “persiste l’interruzione della circolazione nella tratta tra Castellammare e Vico Equense, pertanto a partire da inizio servizio del 27.1.23 la circolazione della linea Napoli-Sorrento nel tratto interessato dall’interruzione proseguirà con servizio autobus sostitutivo con fermate in prossimità delle stazioni di Vico Equense e Castellammare fino a diverso avviso”.

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Abusi edilizi nei terreni della parrocchia, il Comune di Castellammare ordina la demolizione agli affittuari

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Abusi nelle proprietà della parrocchia. Scatta l’ordinanza di demolizione delle opere realizzate senza titoli autorizzativi. Si tratta di terreni, dove ora insistono capannoni, abitazioni, attività produttive in via Schito. La proprietà è della Parrocchia San Nicola a Mezzapietra, nella frazione di Privati. Gli abusi però sarebbe stati compiuti dagli affittuari che danni usufruiscono dei beni della chiesa previo pagamento di un canone di locazione. Infatti, il Comune di Castellammare ha notificato l’ordinanza non solo al parroco, ma soprattutto agli affittuari, che negli anni avrebbero realizzato opere senza alcuna autorizzazione.

Ora gli affittuari hanno 90 giorni per eliminare gli abusi. In caso contrario tutti i beni e l’area di sedime saranno acquisiti di diritto gratuitamente al patrimonio comunale. In questo caso la parrocchia perderà dei beni che diversi anni fa furono donati da un benefattore.

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Cronaca

Il caso delle ambulanze fuori legge, Bourelly: “Servono controlli”

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Ascom

Dopo il caso di cronaca avvenuto a Napoli, che ha visto una ambulanza di una organizzazione di volontariato sanzionata perché già posta sotto sequestro, non assicurata e perché l’autista non ha esibito la patente di guida, ad intervenire è Guido Bourelly, amministratore della BHS, realtà operante in tutta Italia ed altamente specializzata nel soccorso ed emergenza 118. 

“L’episodio dell’altro ieri fa emergere uno spaccato inquietante relativo ad alcune sedicenti organizzazioni di volontariato che, di fatto, operano nel settore dell’emergenza territoriale e dei servizi di soccorso in dispregio delle leggi e della sicurezza.

Spesso infatti dietro la dicitura ‘organizzazioni di volontariato’ si nascondono persone senza scrupoli che, sfruttando il codice del terzo settore, altro non fanno che pagare in nero operatori e professionisti e, come dimostra il caso di specie, utilizzano mezzi di soccorso che non hanno neanche la copertura assicurativa. 

Il problema è molto vasto perché proprio queste finte organizzazioni di volontariato spesso partecipano ad appalti pubblici per servizi essenziali e vincono le gare di Asl e ospedali con offerte al massimo ribasso. 

Tutto questo lo fanno soprattutto perché non assumono manodopera né mettono in regola gli operatori sanitari impiegati sulle ambulanze: agli stessi operatori si limitano ad erogare fantomatici rimborsi spesa, un mero alibi per sfruttare i lavoratori.  

Un caso positivo riguarda proprio la città partenopea: la direzione generale dell’Asl Napoli 1 centro da tempo ha attuato un controllo serrato e massivo che ha evidenziato come l’illegalità, che caratterizza molte ed ovviamente non tutte le organizzazioni di volontariato, sia molto ampia e radicata.

Nessuno vuole criminalizzare il mondo delle organizzazioni di volontariato che pure svolgono una funzione sociale fondamentale, ma occorre ampliare i controlli per identificare le vere associazioni no profit e colpire invece coloro che, col paravento dei volontari, vogliono solo sfruttare lavoratori e cittadini e lucrare sulla salute pubblica e sui servizi di emergenza e soccorso”.   

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