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ELEZIONI | Forza Italia, Martusciello nominato commissario

Berlusconi rimuove De Siano, fedelissimo di Cesaro, e affida tutto all’europarlamentare

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Il presidente di Forza Italia Silvio Berlusconi ha nominato commissario regionale di Forza Italia in Campania l’onorevole Fulvio Martusciello.
Nel corso di una “lunga e cordiale telefonata”, spiegano fonti del partito, Berlusconi ha ringraziato il senatore Domenico De Siano “per l’ottimo lavoro svolto, che ha consentito a Forza Italia di confermarsi primo partito del centro destra nella Regione a tutte le elezioni”.
“Lavoreremo insieme come abbiamo sempre fatto, perché questa unità ci ha permesso di ottenere importanti successi elettorali”, dichiara Martusciello. “Con De Siano – aggiunge – c’è un rapporto di collaborazione politica sincera e fruttuosa, che ci farà raccogliere importanti risultati anche il 25 settembre”.
Il senatore De Siano ha invece sottolineato che “come ci ha chiesto il presidente Berlusconi, lavoreremo insieme per riconfermare la leadership di Forza Italia nella coalizione”.


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Politica

I commissari ordinano la demolizione degli abusi del clan a Faito

Il caso finito anche nella relazione della commissione d’accesso

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Giù gli abusi nel castagneto della camorra. La commissione straordinaria ordina la demolizione di opere realizzate abusivamente in un terreno su Monte Faito, un tempo gestito da esponenti del clan Di Martino e utilizzato per la coltivazione della cannabis anche dopo la confisca. Uno dei casi finiti delle pagine della commissione d’accesso, tra i motivi di scioglimento dell’amministrazione comunale di centrodestra. Gli ispettori del ministero rilevarono un’incongruenza tra un sopralluogo effettuato dalla polizia municipale e dai carabinieri. Mentre i vigili urbani dichiaravano che i terreni «…erano risultati inaccessibili in quanto situati in zona impervia e montuosa…», gli uomini dell’Arma hanno accertato che invece erano facilmente individuabili e accessibili con autovettura e che su di essi risultano allestiti stalle e ricoveri, all’interno dei quali si trovavano animali di varie razze. Proprio questi manufatti allestiti per il ricovero degli animali saranno abbattuti a spese del Comune.

“E’ emerso che tali beninon sono utilizzabili per alcuna finalità pubblica che contempli un utilizzo da parte di esseri umani, dal momento che trattasi di baraccamenti in lamiera, con struttura mista in ferro e blocchi in lapilcemento, del tutto fatiscenti e privi di ogni requisito statico-strutturale oltre che igienico-sanitario” si legge tra gli atti propedeutici ai lavori di demolizione.

Palazzo Farnese pone l’accento sulla “necessità del ripristino dello stato dei luoghi e del legittimo uso del suolo”, con la possibilità di rivalersi sui trasgressori per il recupero in danno degli esborsi sostenuti.

Per fare ciò verrà individuata una ditta specializzata attraverso trattativa diretta su piattaforma MePa, pescando quindi tra le ditte incaricate solitamente dalla Procura Generale della Repubblica, soprattutto iscritta nella white list della Prefettura Napoli.

Daniele Di Martino

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