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Sentenza storica della Cassazione, gli ex termali dovevano essere assunti da Sint

Respinto il ricorso della società immobiliare del Comune: la Suprema corte dà ragione 35 ex lavoratori di Terme di Stabia

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I lavoratori licenziati da Terme di Stabia dovevano essere assunti dalla Sint. E’ una sentenza storica quella della Corte di Cassazione, che ha respinto il ricorso della società immobiliare che detiene il patrimonio delle terme del Solaro e ora è in procedura di concordato presso il Tribunale di Torre Annunziata. Sono 35 gli ex lavoratori termali che avevano proposto ricorso al tribunale del lavoro, perdendo il primo round in primo grado, ma vincendo invece in Appello. La Sint si era opposta a questa sentenza, trascindando gli ex dipendenti fino in Cassazione. La Corte suprema anche questa volta non ha avuto dubbi: i lavoratori non potevano essere licenziati. O comunque, una volta fallita Terme di Stabia dovevano essere assorbiti dalla Sint.

Adesso gli ex termali vantano un credito enorme. Si era partiti da circa 6 milioni di euro, cifra che nel frattempo sarà lievitata e finirà nel calderone del concordato preventivo. Una procedura che si complica sempre di più. La Sint, attraverso la curatela, dovrà vendere tutti i beni del Solaro per poter sanare tutti i debiti, la maggior parte nei confronti degli ex termali.

Una decisione storica che rende giustizia a donne e uomini rimasti scottati dal fallimento di Terme di Stabia.

Daniele Di Martino


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