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Campania, Patriarca (FI): “Sgravi fiscali per sostenere i floricoltori”

La candidata del centrodestra nel collegio Castellammare-Torre del Greco: “A rischio migliaia di posti di lavoro per aumento costi energia elettrica”

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«Bisogna difendere il comparto florovivaistico campano dalla febbre dei prezzi che rischia di abbattersi sul livello occupazionale e della produzione».

A dirlo è Annarita Patriarca, capogruppo di Forza Italia nel consiglio regionale della Campania e candidata del centrodestra nel collegio uninominale di Torre del Greco-Castellammare di Stabia (Campania 1 – U07).

«Gli aumenti dei costi di metano, energia elettrica e gasolio rischiano di compromettere la fase di ripresa di un settore tra i più colpiti dalla pandemia – sottolinea – che pure aveva iniziato una fase di riorganizzazione e di modernizzazione investendo nelle energie alternative. Ma la spirale inflattiva sta rallentando questo processo virtuoso di crescita. Bisogna evitare che lo fermi del tutto».

«Non c’è tempo da perdere, serve un intervento immediato a sostegno di un mercato che conta 1.200 aziende e che offre lavoro a decine di migliaia di persone – prosegue la Patriarca –. In Spagna, hanno adottato un meccanismo di sgravi fiscali e di compensazioni sui costi che sta mettendo al riparo dalla tempesta economica i florovivaisti dando loro, al contempo, la possibilità di non interrompere il ciclo produttivo. È una ipotesi su cui anche noi in Italia potremmo lavorare».

«Il florovivaismo, nella provincia sud di Napoli, è uno dei settori trainanti dell’economia oltre che una eccellenza del nostro territorio – conclude l’esponente azzurro –. Tutelarlo, attraverso misure legislative idonee da parte del nuovo Governo, non è solo un dovere ma è anche il primo passo per avviarne un percorso di potenziamento e di internazionalizzazione».


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Politica

I commissari accelerano sui condoni edilizi, 4.000 pratiche inevase

Via libera al progetto di produttività per dare risposte ai cittadini

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I commissari accelerano sui condoni edilizi. Con una delibera di giunta, i tre reggenti di Palazzo Farnese hanno messo in piedi un progetto di produttività rivolto ai dipendenti dell’ente per evadere l’enorme mole di pratiche edilizie. Sono addirittura oltre 4mila le istanze in giacenza. La maggior parte di queste, circa 2.700 pratiche, non sono nemmeno state istruite. Mentre per la restante parte servono integrazioni e ulteriori verifiche. Un lavoro che la commissione chiede di svolgere non solo ai dipendenti dell’ufficio tecnico, che in ogni caso non sono sufficienti, ma anche ad impiegati di altri settori.

Tale progetto – come si legge nella delibera commissariale – prevede come obiettivo prioritario quello di concludere le istanze su cui pendono procedimenti oggetto di ordini di demolizione RESA disposti dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Napoli – Ufficio Esecuzione Penale, nonché quelli oggetto di ordini di demolizione disposti dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata, al fine di dare risposte certe, nonché dare impulso all’attività tecnico amministrativa relativa alla definizione delle istanze di Condono edilizio giacenti presso l’Ufficio tecnico comunale.

Daniele Di Martino

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