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ELEZIONI | Chiusura col botto di Annarita Patriarca: bagno di folla a Gragnano

La consigliera regionale: “Ora andiamo a prenderci il futuro”

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Un bagno di folla, forse anche inaspettato. La location dell’Hotel Parco non ha potuto accogliere proprio tutti i sostenitori giunti per la chiusura elettorale di Annarita Patriarca, candidata all’uninominale del collegio stabiese-torrese per le elezioni del 25 settembre. “Chiudo qui dove ho chiuso la campagna elettorale prima di diventare sindaco” ha detto la capogruppo regionale di Forza Italia, in corsa per la camera dei deputati, tra l’entusiamo della sala gremita.

“Non so se riuscirò a trasmettervi un’emozione, quella del mare di gente che mi è venuta incontro appena arrivata a Gragnano al termine di un lungo giro elettorale sul territorio del collegio. L’affetto, la partecipazione, la condivisione di un percorso, i sorrisi, gli abbracci, il ritrovarsi. Incontrarsi qui, dove ho chiuso la campagna elettorale da Sindaco, aveva un significato speciale. Abbiamo riallacciato un legame che mai si era sciolto, abbiamo confermato quella fiducia che mai mi avete fatto mancare” ha commentato la consigliera regionale subito dopo la manifestazione. Al suo fianco anche Fulvio Martusciello, coordinatore regionale, e Franco Cascone. “Pensate che eleggendo me alla Camera raggiungiamo due obiettivi – ha detto Annarita Patriarca alla platea – Avrete me come riferimento del territorio e Franco Cascone in consiglio regionale, con un solo voto possiamo fare squadra tutti insieme e dare voce alle istanze del comprensorio”.

E poi tantissimi amministratori locali: “Ai tanti amici sindaci, amministratori, consiglieri comunali ho ribadito l’importanza di fare squadra, di creare un sistema territoriale che abbia come paradigma i bisogni e la crescita di tutto il nostro comprensorio. Ora andiamo a convincere gli indecisi e rinnoviamo l’impegno con gli amici. Domenica è in gioco il futuro. Il nostro!”.

dadimar

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I commissari accelerano sui condoni edilizi, 4.000 pratiche inevase

Via libera al progetto di produttività per dare risposte ai cittadini

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I commissari accelerano sui condoni edilizi. Con una delibera di giunta, i tre reggenti di Palazzo Farnese hanno messo in piedi un progetto di produttività rivolto ai dipendenti dell’ente per evadere l’enorme mole di pratiche edilizie. Sono addirittura oltre 4mila le istanze in giacenza. La maggior parte di queste, circa 2.700 pratiche, non sono nemmeno state istruite. Mentre per la restante parte servono integrazioni e ulteriori verifiche. Un lavoro che la commissione chiede di svolgere non solo ai dipendenti dell’ufficio tecnico, che in ogni caso non sono sufficienti, ma anche ad impiegati di altri settori.

Tale progetto – come si legge nella delibera commissariale – prevede come obiettivo prioritario quello di concludere le istanze su cui pendono procedimenti oggetto di ordini di demolizione RESA disposti dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Napoli – Ufficio Esecuzione Penale, nonché quelli oggetto di ordini di demolizione disposti dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata, al fine di dare risposte certe, nonché dare impulso all’attività tecnico amministrativa relativa alla definizione delle istanze di Condono edilizio giacenti presso l’Ufficio tecnico comunale.

Daniele Di Martino

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