Seguici sui Social

Politica

Crescono i centristi di Calenda e Renzi, tra i fan l’ex assessore Fulvio Calì

Vicina alla formazione centrista anche gli ex sindaci Nicola Cuomo e Franco Zagaroli

Pubblicato

il

Calì

I centristi di Calenda continuano a fare breccia. Dopo le recenti adesioni dell’ex presidente del consiglio comunale, Vincenzo Ungaro, del sindacalista Uil Mario Russo (entrambi riferimento di Paolo Russo), è il turno di Filvio Calì, ex assessore all’urbanistica della giunta Cimmino. Calì è stato avvistato proprio all’inaugurazione del comitato elettorale a Castellammare, alla presenza di Ettore Rosato. Mascherina in volto, ma comunque notato da tutti. Non solo. Anche l’ex sindaco Nicola Cuomo strizza l’occhio alla formazione centrista, anche se probabilmente sulla sponda renziana di Italia Viva. Infatti era presente la sorella all’evento presenziato da Ettore Rosato. Non è passato inosservato nemmeno l’ex presidente della Provincia ed ex sindaco di Gragnano, Franco Zagaroli, storico esponente Dc. Anche La Mura, amministratore di Marina di Stabia è considerato molto vicino ai renziani. Insomma, i nostalgici della balena bianca sono tutti sul carro di Calenda e Renzi, per costruire il grande centro, che proprio a Castellammare potrebbe dar vita a un’alternativa al centrodestra e al centrosinistra.

Daniele Di Martino 

 


Clicca per commentare

Rispondi

Politica

ELEZIONI | Meloni, prima “doppia cifra” nell’ex Stalingrado del Sud. Exploit Cinque Stelle, bene Forza Italia

Centrosinistra travolto dalla furia grillina

Pubblicato

il

meloni

E’ la prima volta in doppia cifra per Fratelli d’Italia. La destra sfonda anche nell’ex Stalingrado del Sud, Castellammare di Stabia. Soltanto la furia elettorale grillina ferma l’ascesa del centrodestra. Nel territorio stabiese i Cinque Stelle continuano ad essere il primo partito, riuscendo a spuntarla contro il centrodestra guidato da Annarita Patriarca. Un miracolo che porta la firma di Gaetano Amato. Mentre il centrosinistra ha sofferto di parecchio il nuovo exploit grillino. Nulla di nuovo da queste parti, dove il reddito di cittadinanza ha influito oltremodo nel consenso al partito di Giuseppe Conte. C’era da aspettarselo.

La sorpresa è sicuramente Fratelli d’Italia con quasi il 12%. La doppia cifra per il partito della Meloni non era per nulla scontato. A Castellammare le percentuali sono sempre state al minimo, anche quando la destra – su scala nazionale – riusciva a racimolare voti. Il partito sarà anche stato trascinato dall’effetto Meloni, la premier in pectore, ma ha dovuto fare i conti con Forza Italia, trascinato dalla candidata Annarita Patriarca e sostenuto da tutta l’ex maggioranza di centrodestra, compreso l’ex sindaco Gaetano Cimmino. I forzisti sono andati ben oltre l’8% nazionale, arrivando addirittura al 13%.

Non è stato esaltante il risultato di Azione-Italia Viva. Il partito di Renzi e Calenda non riesce ad agguantare la soglia del 6%, altro dato al di sotto della soglia nazionale.

Alla fine chi ha risentito più di tutti la furia grillina è stato il Partito Democratico. A Castellammare si arriva al 16%, ma è anche vero che a livello nazionale il partito di Letta ha forse toccato uno dei punti più bassi.

Daniele Di Martino

Continua a leggere

Trending

StabiaNews.it di Emilio D’Averio - Supplemento Digitale OnlineMagazine.it
Testata Giornalistica Online registrata al Tribunale di Torre Annunziata (NA) con Reg. N. 01/2017
Editore e Direttore Responsabile: Emilio D'Averio - P. IVA 09784451214
PEC: daverioemilio@pec.it
NORMATIVA SULLE RETTIFICHE Ci impegniamo, al fine di garantire sempre una corretta e precisa informazione, a correggere errori ed imperfezioni contenute negli articoli. Le correzioni vengono evidenziate all’interno o in calce all’articolo, specificandone la data e l’ora. Vengono inoltre pubblicate le lettere e le richieste di precisazione. La richiesta di rettifica, da presentarsi ai sensi delle normative in materia, deve contenere le generalità complete e il domicilio o la sede legale del richiedente; la domanda deve essere sottoscritta ed inviata attraverso posta elettronica ordinaria o certificata. La rettifica deve concernere i fatti su cui verte la discordanza e non valutazioni o commenti, deve essere corredata degli elementi atti ad identificare con precisione le notizie di cui si chiede la rettifica

Cambia impostazioni per la privacy