E’ la prima volta in doppia cifra per Fratelli d’Italia. La destra sfonda anche nell’ex Stalingrado del Sud, Castellammare di Stabia. Soltanto la furia elettorale grillina ferma l’ascesa del centrodestra. Nel territorio stabiese i Cinque Stelle continuano ad essere il primo partito, riuscendo a spuntarla contro il centrodestra guidato da Annarita Patriarca. Un miracolo che porta la firma di Gaetano Amato. Mentre il centrosinistra ha sofferto di parecchio il nuovo exploit grillino. Nulla di nuovo da queste parti, dove il reddito di cittadinanza ha influito oltremodo nel consenso al partito di Giuseppe Conte. C’era da aspettarselo.
La sorpresa è sicuramente Fratelli d’Italia con quasi il 12%. La doppia cifra per il partito della Meloni non era per nulla scontato. A Castellammare le percentuali sono sempre state al minimo, anche quando la destra – su scala nazionale – riusciva a racimolare voti. Il partito sarà anche stato trascinato dall’effetto Meloni, la premier in pectore, ma ha dovuto fare i conti con Forza Italia, trascinato dalla candidata Annarita Patriarca e sostenuto da tutta l’ex maggioranza di centrodestra, compreso l’ex sindaco Gaetano Cimmino. I forzisti sono andati ben oltre l’8% nazionale, arrivando addirittura al 13%.
Non è stato esaltante il risultato di Azione-Italia Viva. Il partito di Renzi e Calenda non riesce ad agguantare la soglia del 6%, altro dato al di sotto della soglia nazionale.
Alla fine chi ha risentito più di tutti la furia grillina è stato il Partito Democratico. A Castellammare si arriva al 16%, ma è anche vero che a livello nazionale il partito di Letta ha forse toccato uno dei punti più bassi.
Daniele Di Martino