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GRAGNANO | Festa della Pasta “green”, piano rifiuti-zero di Velia Ambiente

Da domani inizia la kermesse: lo spirito ambientalista accompagnerà la tre giorni di eventi

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Pasta, spettaco­li, workshop, conveg­ni e tanta raccolta differenziata. Sarà una tre giorni dedic­ata al territorio e in particolare all’a­ntica tradizione del­la città di Gragnano: la pasta. E sarà una festa. Appunto la “Festa della pasta”, in programma da do­mani e fino a domeni­ca 11 settembre, per un ritorno che si annuncia in grande st­ile. E non soltanto per la tipologia di eventi che saprà sic­uramente regalare al­le migliaia di visit­atori pronti a inond­are una delle capita­li non solo campane dell’enogastronomia.
Quella prevista da domani e per tutto il fine settimana sarà infatti una festa della pasta “green”, un evento “zero wast­e”. L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Nello D’A­uria, il consorzio della pasta di Gragna­no Igp e Velia Ambie­nte, società che si occupa del servizio di igiene ambientale per il Comune di Gr­agnano e per diverse altre città della provincia di Napoli, hanno messo a punto un piano straordinar­io di raccolta diffe­renziata “spinto” per i tre giorni di ev­enti previsti durante la kermesse. Oltre agli stand e ai cla­ssici Pastapoint, il piano prevede l’ind­ividuazione di ben nove Ecopoint, disloc­ati su tutto l’arco del territorio inter­essato dalla manifes­tazione. Si tratta di mini isole ecologi­che dove sarà possib­ile disfarsi di piat­ti, bicchieri, posat­e, bottiglie, con la possibilità di diff­erenziare tutto al 100%. Tutte le stovig­lie e le posate util­izzate saranno infat­ti interamente in ma­teriale biodegradabi­le e compostabile. Non sono previsti con­tenitori per rifiuti indifferenziati, in modo che tutto sia avviato a riciclo. Nei pressi di ogni ec­opoint, Velia Ambien­te garantirà la pres­enza di un operatore, che farà da suppor­to al cittadino o vi­sitatore, fornendo quando necessario ind­icazioni sulle prati­che per effettuare una corretta raccolta differenziata. E per garantire sempre il massimo decoro, lu­ngo il percorso della festa (tra via Roma e via Tommaso Sorr­entino) sarà presente anche un’isola eco­logica mobile, a ult­eriore supporto dei tanti avventori pres­enti agli stand.


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Punta Campanella, al via il corso per avvistare i delfini

Lezioni gratuite dal 3 al 5 novembre rivolte a pescatori, diving, operatori del turismo nautico, ambientalisti, citizen scientist. “L’obiettivo è formare figure professionali in grado di promuovere attività di avvistamento cetacei”

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Un corso gratuito per imparare le tecniche di avvistamento e riconoscimento dei delfini nei Golfi di Napoli e Salerno. Si terrà dal 3 al 5 novembre nell’Area Marina Protetta di Punta Campanella.

” È rivolto alle imprese della pesca professionale, agli operatori del settore del turismo nautico e subacqueo, alle associazioni ambientaliste, ai citizen scientist, ai volontari del Servizio Civile e ai Centri subacquei- spiegano dall’Amp Punta Campanella- L’obiettivo è quello di formare figure specializzate nelle tecniche di avvistamento e riconoscimento dei delfini. Figure professionali in grado di promuovere e gestire attività di Dolphin watching nell’area a cavallo tra i due golfi, di Napoli e Salerno, zona frequentata dai cetacei”

L’iniziativa, del tutto gratuita e rivolta a 50 corsisti, rientra nelle attività di Life Delfi, il progetto cofinanziato dalla Comunità Europea che mette insieme enti di ricerca, università, associazioni e aree marine protette tra cui Punta Campanella. Il corso sarà coordinato dall’Università di Siena, rappresentata dal gruppo di ricerca Magia-Mare Siena con il responsabile scientifico Letizia Marsili. Coinvolti anche il CNR-IRBIM di Ancona-capofila del progetto-l’Università di Padova e Legambiente.

Le lezioni, sia teoriche che pratiche con uscite in mare, approfondiranno diversi temi.  Dalla biologia ed etologia dei delfini alle minacce e allo stato di conservazione di questi magnifici cetacei. Grande spazio, naturalmente, alle tecniche di riconoscimento, avvistamento, di fotografia e alle buone pratiche per gestire in maniera sostenibile un’attività di Dolphin watching. Saranno affrontati anche temi di carattere veterinario, quali metodi sulla valutazione visiva dello stato di salute dei cetacei e cenni sul primo soccorso dei delfini impigliati in attrezzi da pesca. Leezoni anche sull’importate ruolo dei pescatori nella conservazione dei cetacei, sulle buone pratiche per la gestione dei delfini catturati nelle reti e dei cetacei nelle aree portuali.

“Il nostro obiettivo principale è tutelare questa magnifica specie e allo stesso tempo salvaguardare la piccola pesca artigianale e locale – sottolinea Lucio Cacace, Presidente AMP Punta Campanella- Questo corso offre una nuova possibilità per i pescatori e gli operatori del mare della costiera che potranno creare anche un’attività economica e turistica sostenibile. Il fatto che il corso sia gratuito rappresenta un’occasione da non perdere per chi vive e ama il nostro mare”.

I posti disponibili sono 50 e le richieste di partecipazione possono essere presentate  entro le 12,00 del 21 ottobre a mezzo PEC all’indirizzo amppuntacampanella@pec.it o a mano presso gli uffici dell’Ente. Per ulteriori info: www.puntacampanella.org

subacquea@puntacampanella.org

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