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La sfida green di Velia Ambiente con il nuovo management

Alla guida dell’impresa l’ingegnere Francesco D’Auria. Azienda in crescita: servizi di igiene ambientale in 13 comuni

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Sostenibilità ambientale, cura del territorio e servizi di qualità rivolti ad enti pubblici e privati. Sono gli obiettivi di Velia Ambiente, l’impresa specializzata nella gestione dei servizi di igiene ambientale già attiva in diverse città della provincia di Napoli e in Puglia.

Nell’ambito di una costante crescita aziendale, Velia Ambiente si è affidata a nuovo management altamente qualificato. In quest’ottica di sviluppo societario si inserisce la nomina del nuovo amministratore unico: l’ingegnere Francesco D’Auria.

L’asset aziendale si arricchisce di una figura che vanta nel suo curriculum incarichi di prestigio nel campo dei servizi ambientali e in particolare nell’impiantistica.

L’ingegnere Francesco D’Auria ha una decennale esperienza maturata negli impianti di smaltimento e recupero materiali dai rifiuti provenienti dalla raccolta differenziata nonché una comprovata esperienza nel settore, maturata alla guida di un impianto di trattamento rifiuti solidi urbani.

Nel curriculum figura inoltre l’esperienza in qualità di tecnico progettista di un impianto di trattamento rifiuti liquidi, gestito dalla società Sanav di Benevento. Per poi approdare a Velia Ambiente a fine 2020, con un ruolo di coordinamento di tutti i servizi ambientali erogati dall’azienda, fino alla nomina di amministratore unico di Velia Ambiente.

La costante crescita della società del gruppo della famiglia Abagnale è coincisa con le recenti acquisizioni societarie, con l’avvio dei servizi di igiene ambientale in 10 città della Campania.

Una sfida resa possibile dalle solide basi poste sin dalla nascita di Velia Ambiente, puntando su innovazione tecnologica, personale altamente qualificato e una base logistica all’avanguardia insistente nella sede di Scafati.

Attualmente Velia Ambiente è gestore dei servizi di igiene ambientale di 13 comuni tra Campania e Puglia: Afragola, Gragnano, Maddaloni, Melito, Monteforte Cilento, Nola, Novi Velia, San Felice a Cancello, San Giorgio a Cremano, Sessa Aurunca, Spinazzola, Torre del Greco, Vico del Gargano. Inoltre l’azienda è affidataria di alcuni servizi di igiene ambientale anche per il Comune di Napoli, attraverso la municipalizzata Asia.


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Punta Campanella, al via il corso per avvistare i delfini

Lezioni gratuite dal 3 al 5 novembre rivolte a pescatori, diving, operatori del turismo nautico, ambientalisti, citizen scientist. “L’obiettivo è formare figure professionali in grado di promuovere attività di avvistamento cetacei”

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Un corso gratuito per imparare le tecniche di avvistamento e riconoscimento dei delfini nei Golfi di Napoli e Salerno. Si terrà dal 3 al 5 novembre nell’Area Marina Protetta di Punta Campanella.

” È rivolto alle imprese della pesca professionale, agli operatori del settore del turismo nautico e subacqueo, alle associazioni ambientaliste, ai citizen scientist, ai volontari del Servizio Civile e ai Centri subacquei- spiegano dall’Amp Punta Campanella- L’obiettivo è quello di formare figure specializzate nelle tecniche di avvistamento e riconoscimento dei delfini. Figure professionali in grado di promuovere e gestire attività di Dolphin watching nell’area a cavallo tra i due golfi, di Napoli e Salerno, zona frequentata dai cetacei”

L’iniziativa, del tutto gratuita e rivolta a 50 corsisti, rientra nelle attività di Life Delfi, il progetto cofinanziato dalla Comunità Europea che mette insieme enti di ricerca, università, associazioni e aree marine protette tra cui Punta Campanella. Il corso sarà coordinato dall’Università di Siena, rappresentata dal gruppo di ricerca Magia-Mare Siena con il responsabile scientifico Letizia Marsili. Coinvolti anche il CNR-IRBIM di Ancona-capofila del progetto-l’Università di Padova e Legambiente.

Le lezioni, sia teoriche che pratiche con uscite in mare, approfondiranno diversi temi.  Dalla biologia ed etologia dei delfini alle minacce e allo stato di conservazione di questi magnifici cetacei. Grande spazio, naturalmente, alle tecniche di riconoscimento, avvistamento, di fotografia e alle buone pratiche per gestire in maniera sostenibile un’attività di Dolphin watching. Saranno affrontati anche temi di carattere veterinario, quali metodi sulla valutazione visiva dello stato di salute dei cetacei e cenni sul primo soccorso dei delfini impigliati in attrezzi da pesca. Leezoni anche sull’importate ruolo dei pescatori nella conservazione dei cetacei, sulle buone pratiche per la gestione dei delfini catturati nelle reti e dei cetacei nelle aree portuali.

“Il nostro obiettivo principale è tutelare questa magnifica specie e allo stesso tempo salvaguardare la piccola pesca artigianale e locale – sottolinea Lucio Cacace, Presidente AMP Punta Campanella- Questo corso offre una nuova possibilità per i pescatori e gli operatori del mare della costiera che potranno creare anche un’attività economica e turistica sostenibile. Il fatto che il corso sia gratuito rappresenta un’occasione da non perdere per chi vive e ama il nostro mare”.

I posti disponibili sono 50 e le richieste di partecipazione possono essere presentate  entro le 12,00 del 21 ottobre a mezzo PEC all’indirizzo amppuntacampanella@pec.it o a mano presso gli uffici dell’Ente. Per ulteriori info: www.puntacampanella.org

subacquea@puntacampanella.org

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