Seguici sui Social

Politica

Minacce a Ruotolo, il gesto di fair play della Patriarca: “Piena solidarietà”

Da avversaria esprime vicinanza al senatore

Pubblicato

il

«Solidarietà piena e convinta a Sandro Ruotolo. Minacce e intimidazioni non devono inquinare il confronto elettorale che è e resta il luogo del dialogo e dello scambio di idee». A dirlo è Annarita Patriarca, capogruppo di Forza Italia nel consiglio regionale della Campania e candidata del centrodestra nel collegio uninominale di Torre del Greco-Castellammare di Stabia (Campania 1 – U07), principale avversario proprio di Sandro Ruotolo. Nei giorni scorsi ci sono stati anche pesanti scambi di accuse tra i due, la tensione è salita alle stelle. Ma la candidata del centrodestra non ci ha pensato su due volte a esprimere vicinanza al senatore e giornalista anti-camorra.
«Tutti noi siamo chiamati a mantenere alta l’attenzione sul momento più rappresentativo e importante del meccanismo democratico: il voto. Nessun elemento di destabilizzazione o di cedimento può e deve turbarlo. A Ruotolo la mia vicinanza» ha concluso Annarita Patriarca.

Clicca per commentare

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Leggi anche

Per informazioni o per inviare una segnalazione Whatsapp / Telefono +39 351 309 1930 / email: stabianews.it@gmail.com

Supplemento digitale www.notiziesera.com Reg. N° 16/2020 presso il Tribunale di Napoli – N° iscrizione ROC: 36402
Editore GLAMOUR STUDIO di Ciro Serrapica Direttore Ciro Serrapica - via Rajola 80053 Castellammare di Stabia (NA)

NORMATIVA SULLE RETTIFICHE Ci impegniamo, al fine di garantire sempre una corretta e precisa informazione, a correggere errori ed imperfezioni contenute negli articoli. Le correzioni vengono evidenziate all’interno o in calce all’articolo, specificandone la data e l’ora. Vengono inoltre pubblicate le lettere e le richieste di precisazione. La richiesta di rettifica, da presentarsi ai sensi delle normative in materia, deve contenere le generalità complete e il domicilio o la sede legale del richiedente; la domanda deve essere sottoscritta ed inviata attraverso posta elettronica ordinaria o certificata. La rettifica deve concernere i fatti su cui verte la discordanza e non valutazioni o commenti, deve essere corredata degli elementi atti ad identificare con precisione le notizie di cui si chiede la rettifica.