Politica
Profughi ucraini accolti in un bene confiscato alla camorra
Il Comune richiede un finanziamento da 200mila euro al Viminale e punta tutto su Asharam Santa Caterina
I profughi di guerra ospitati in un bene confiscato alla camorra. La commissione straordinaria, giunta a Castellammare di Stabia dopo lo scioglimento per infiltrazioni camorristiche, ha deciso di puntare sugli immobili sottratti ai clan per dare una casa a chi scappa dal conflittao in Ucraina. Con una delibera commissariale (con i poteri della giunta) è stato approvato il progetto.
Il Comune di Castellammare così facendo partecipa alla selezione indetta dal ministero dell’Interno, con l’obiettivo di individuare beni confiscati alle mafie per accogliere profughi ucraini. A Palazzo Farnese hanno deciso di investire tutto su bene in particolare, quello di via Santa Caterina, quello in cui si è svolte il progetto Asharam. L’amministrazione prevede di investire 200mila euro per adeguare la struttura, soldi che arriverebbero dal ministero dell’Interno, così da rendere accogliente il bene confiscato e poterlo destinare a chi scappa dall’Ucraina per via della guerra.
dadimar

