Politica
“Cimmino pronto a tornare in sella”, il tam tam di voci sul ritorno dell’ex sindaco
Un tam tam di voci. Rumors fatti filtrare dal centrodestra stabiese, riunito per la maggior parte ieri al Gran Caffè Napoli intorno a Fulvio Martusciello, Annarita Patriarca e Franco Cascone, per il più classico dei brindisi di fine anno con l’ex sindaco Cimmino in prima fila. Ebbene nelle ultime ore, a Castellammare di Stabia, circola una voce insistente sulla vittoria del ricorso a Tar pronto a ribaltare la decisione dello scioglimento per infiltrazioni camorristiche. Ma non c’è ancora nulla di ufficiale. Si è ancora in attesa della sentenza della prima sezione del Tar del Lazio (presidente Antonino Savo Amodio), ma quello che filtra probabilmente è la fiducia che nutrono i fedelissimi dell’ex sindaco Gaetano Cimmino. Dopo l’incontro conviviale di ieri sera, in città si è diffusa infatti la voce di un imminente ritorno in “sella” del leader del centrodestra stabiese.
Al momento solo voci, supposizioni, forse motivate da quello che è accaduto nell’udienza tenuta a Roma lo scorso 21 dicembre, per cui si attende una decisione imminente. Secondo gli esponenti di centrodestra l’udienza sarebbe andata particolarmente bene, anche perché l’avvocato e professore Angelo Clarizia avrebbe smontato punto per punto la relazione della commissione d’accesso, facendo notare la totale assenza degli allegati fatti pervenire dal ministero dell’Interno, consegnati su un supporto elettronico non funzionante. Forse da qui scaturisce l’ottimismo di Cimmino e i suoi.
Nel caso in cui dovesse essere accolto il ricorso, il sindaco potrebbe ritornare in carica (salvo ricorso dell’avvocatura dello Stato) e a giugno si terrebbero le elezioni amministrative. In caso contrario le elezioni dovrebbero slittare alla primavera del 2024.
Daniele Di Martino

