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Offerta di Fincantieri per la caserma cristallina, fumata grigia al Comune: operazione a rischio

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Fincantieri vuole la caserma cristallina. E questo non è un mistero. Si cerca di stringere i tempi sull’acquisizione dell’edificio dell’acqua della Madonna, a pochi passi dallo stabilimento di piazzale Amendola. Ma le parti sembrano ancora distanti. Questa mattina una delegazione dell’azienda di Trieste ha fatto visita a Palazzo Farnese per un vertice con la triade commissariale guidata dal prefetto Raffaele Cannizzaro, in seguito a un sopralluogo insieme ai tecnici comunali proprio all’interno della caserma. Al momento, da quanto trapela da fonti riservate, ci sarebbe stata una fumata grigia. Le richieste del Comune, secondo Fincantieri, sarebbero troppo esose. L’azienda offre 7 milioni per acquistare l’immobile con l’onere di farsi carico della totale ristrutturazione di una struttura completamente da rifondare. E non solo. Palazzo Farnese pretenderebbe la restituzione dell’immobile a fine contratto, clausola su cui Fincantieri non sembra disposta a cedere.

Un vero peccato, perché il riutilizzo della caserma cristallina riqualificherebbe non solo un’area degradata dando nuovo lustro al quartiere, ma assicurerebbe una mission per almeno 15 anni al cantiere di Castellammare per la costruzione di navi militari. Infatti, l’ex caserma verrebbe utilizzata per ospitare i militari proprio durante la realizzazione delle imbarcazioni destinate alla Marina. Ma al momento le parti sono troppo distanti. Di questo passo l’operazione sembra destinata a fallire.

Daniele Di Martino


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Ospedale sul Solaro, blitz di De Luca nelle Terme

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L’ospedale al posto delle Terme di Stabia prende sempre più forma. Tanto che ieri Vincenzo De Luca ha fatto un blitz sul Solaro insieme al commissario Raffaele Cannizzaro. Un sopralluogo per convincersi della bontà del progetto proposto dall’ex sindaco Salvatore Vozza e caldeggiato dai regionali Pd e Italia Viva negli ultimi mesi.
Il governatore sembra ormai convincersi a trasferire il San Leonardo sulla collina del Solaro, con l’intenzione di creare una cittadella ospedaliera e un polo universitario convenzionato con l’università di Salerno.
Per fare ciò la Regione dovrebbe acquisire i beni della Sint, che attualmente sono in mano al tribunale di Torre Annunziata pronto a metterli all’asta. Sarà una corsa contro il tempo per bloccare la procedura è acquisire l’area al patrimonio della Regione, per poi costruirci un ospedale all’avanguardia e degno dell’enorme bacino d’utenza dell’area stabiese, torrese e dei Monti Lattari.
Daniele Di Martino

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Savorito, la rivoluzione dei commissari per il quartiere dello spaccio: progetto da 90 milioni

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Riqualificazione del Savorito: progetto da 90 milioni di euro per rigenerare il quartiere tristemente conosciuto per l’attività di spaccio. Via le fatiscenti case popolari, spazio a nuovi alloggi pubblici e soprattutto servizi, parcheggi, aree verdi e un albergo. Quello dei commissari prefettizi, chiamati a Castellammare di Stabia, a risanare l’ente dopo lo scioglimento per infiltrazioni camorristiche, è una rivoluzione per la periferia nord, anche perché ha completamente stravolto il progetto iniziale presentato dall’amministrazione Cimmino.

Dopo aver bloccato in una prima fase la proposta dell’ex giunta di centrodestra, i commissari hanno approvato un nuovo progetto con una delibera. In origine si prevedeva solo la demolizione dei fabbricati di edilizia pubblica collocati nel quartiere, nonché l’abbattimento di una fatiscente struttura inizialmente deputata a plesso scolastico abusivamente occupata, con la conseguente riconfigurazione degli assi viari e la ricostruzione di nuovi immobili residenziali con annessi servizi.

Successivamente la commissione prefettizia ha dato mandato al settore Urbanistica di adeguare il tutto al Puc, trasmettendo al ministero. una proposta di rimodulazione, volta a dare una miglioria all’intero intervento, garantendo, da un lato, una maggiore dotazione di unità abitative di edilizia pubblica, dotando, dall’altro, la città di posti auto e di ulteriori servizi e attrezzature, attraverso l’inserimento di un edificio polifunzionale a destinazione turistico‐ricettiva con annesso parcheggio interrato.

La proposta rimodulata, riammessa dal ministero, comporta la variazione del quadro economico, per un importo finale di 91.882.079,46 euro, di cui circa Euro 66.000.000,00 da finanziare attraverso il ricorso all’istituto del partenariato pubblico-privato. Il progetto prevede un intervento diviso in tre lotti. Il primo, realizzabile mediante ricorso a project financing comprendente l’area posta a nord-est dell’asse stradale e comprende l’edificio polifunzionale a destinazione turistico‐ricettiva con annesso parcheggio interrato, il mercato coperto, il parco agricolo e lo studentato. Il lotto numero 2 realizzabile mediante fondi a valere sul P.I.N.Qu.A. e fondi comunali complementari: comprende l’area posta a nord-ovest dell’asse stradale e comprendente la demolizione dei fabbricati di edilizia publica esistenti siti nell’area in oggetto nonché del plesso scolastico abusivamente occupato; la realizzazione di n. 96 nuovi alloggi, realizzazione di polo per l’infanzia, realizzazione delle infrastrutture correlate, servizi, attrezzature e spazi verdi, tra cui strade e viali interni, parco lineare, area urbana per lo sport, parcheggi a raso per gli esercizi di vicinato, parcheggi interrati pertinenziali per i residenti e raccolta pneumatica di rifiuti; tale lotto da realizzare con i suddetti fondi a valere sul P.I.N.Qu.A. e su fondi comunali, si sostanzia nella riqualificazione con abbattimento e ricostruzione degli alloggi pubblici, per un importo economico di € 28.284.819,09. Infine, il lotto 3, realizzabile mediante fondi a valere su successivo finanziamento e comprendente l’area posta a sud-est dell’asse stradale e comprende la realizzazione dei restanti alloggi di edilizia residenziale a canone sostenibile

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Cittadella dello sport a Ponte Persica, il Comune stringe i tempi per l’opera

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La commissione straordinaria stringe i tempi per la cittadella dello sport. Con un finanziamento di un milione e mezzo, ottenuto grazie ai fondi Pnrr, si va verso la progettazione definitiva della struttura sportiva nell’area della scuola Denza di Ponte Persica. Il Comune di Castellammare ha infatti convocato la conferenza dei servizi per dare il via libera all’opera e mettere a gara i lavori.

Due campi di padel, uno polivalente e uno di calcio a 5. All’interno del nuovo centro sportivo polivalente è prevista la pratica di cinque discipline sportive, con la presenza di un campo in erba sintetica di dimensioni 20 per 40 metri dedicato alla pratica del calcio a 5, un campo polivalente in sintetico di dimensioni 20 per 40 metri dove è possibile praticare la pallavolo, il basket e la pallamano, sono presenti, inoltre due campi regolamentari per la pratica del padel. Inoltre, è prevista una copertura attraverso una tendostruttura, poi tanto verde e un parcheggio.

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