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Cronaca

Rifiuti e Fincantieri, a Castellammare un doppio sciopero

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Doppio sciopero. Da una parte i lavoratori della nettezza urbana, dall’altra gli operai Fincantieri. E’ una giornata difficile a Castellammare di Stabia. Le maestranze incrociano le braccia e lo fanno per motivi diversi.

Gli operatori ecologici sono in presidio a Palazzo Farnese, dove attendono di incontrare la triade commissariale per chiarimenti sul nuovo bando di gara. Stando a quanto previsto dal nuovo capitolato, resterebbero oltre 20 operatori senza lavoro. E per questo oggi si sciopera. Nei giorni scorsi è fallita la mediazione che il Comune ha cercato di avviare e si annunciano nuove azioni di protesta anche nei prossimi giorni, in assenza di una schiarita. Quasi tutti hanno aderito allo sciopero di oggi, tranne qualche lavoratore che ha preferito mettersi in malattia o usufruire dei permessi “104”.

I lavoratori Fincantieri sono rimasti fuori i cancelli dello stabilimento di piazzale Amendola. Protestano per l’ennesima morte bianca, dopo l’incidente nello stabilimento di Palermo, costato la vita a un operaio dell’indotto. “Basta morti sul lavoro!” gridano. “Bisogna riconoscere che purtroppo non si fa abbastanza prevenzione per prevenire gli incidenti sul lavoro, specialmente quando ci ritroviamo davanti una tragedia che riguarda un lavoratore dell’indotto che ogni giorno usciva di casa per portar campare  dignitosamente – spiegano le Rsu stabiesi – Si sciopera per sensibilizzare le Aziende e le Istituzioni affinché siano messi a disposizione le giuste risorse per investire sulla sicurezza nei luoghi di lavoro”.

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Traffico illecito di rifiuti, scandalo allo stir di Tufino: 12 arresti

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In data 28 maggio 2024, nelle province di Napoli, Avellino, Benevento e Salerno, i Carabinieri del Gruppo per la Tutela Ambientale e della Sicurezza Energetica di Napoli, unitamente ai Carabinieri dei Comandi Provinciali territorialmente competenti, hanno dato esecuzione ad una ordinanza di custodia cautelare nei confronti di nr. 12 soggetti, ritenuti responsabili a vario titolo di associazione per delinquere finalizzata al traffico illecito di rifiuti, furto aggravato ai danni della Città Metropolitana di Napoli e corruzione.

L’ordinanza cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Napoli in totale accoglimento della richiesta depositata dal Pubblico Ministero fa riferimento ad una serie di condotte illecite riscontrate nel corso dell’attività investigativa eseguita dai carabinieri del N.O.E. di Napoli protrattasi per circa sei mesi coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli – Gruppo Specializzato sul Traffico di Rifiuti.
L’indagine, condotta anche con l’ausilio di attività tecniche quali intercettazioni di conversazioni, video riprese e pedinamenti, ha avuto origine nel gennaio 2023 a seguito delle segnalazioni della S.A.P.NA. s.p.a., società interamente partecipata dalla città metropolitana di Napoli che gestisce il ciclo integrato dei rifiuti solidi urbani della area metropolitana del capoluogo campano, in merito ad anomalie nel trattamento dei rifiuti all’interno dell’impianto di Tufino, nel quale venivano smaltite tipologie di rifiuti di provenienza industriale e dunque estranee al ciclo di raccolta dei rifiuti urbani.

Nel corso delle indagini, il Reparto Speciale dei Carabinieri ha accertato l’esistenza di una associazione che vedeva coinvolte diverse figure professionali tra cui gli amministratori di alcune aziende di rifiuti speciali delle province di Napoli e Salerno, autisti di automezzi adibiti alla raccolta di rifiuti urbani e alcuni dipendenti infedeli dell’impianto di Tufino, che avevano organizzato, nei minimi dettagli, un articolato “modus operandi” che consentiva loro di smaltire illecitamente rifiuti speciali, di provenienza industriale, nell’impianto pubblico, a spese dell’Ente pubblico.

L’agire degli indagati era oramai consolidato : gli autisti delle due società, aggiudicatarie di appalti per la raccolta di rifiuti urbani in alcuni paesi vesuviani, fungevano da tramite, tra i produttori di rifiuti speciali e gli operai addetti alla gestione dei rifiuti all’interno dello STIR, nella gestione dell’illecito traffico, finalizzato all’esigenza dei privati di smaltire illecitamente i loro rifiuti, conseguendo un significativo risparmio in termini economici, di contro, consentiva ai dipendenti pubblici di intascare profumate mazzette, in cambio del servizio reso.

Essenziale il ruolo degli addetti al TMB di Tufino, perfettamente organizzati per bypassare il rigido sistema di controllo previsto dalla S.A.P.NA., e consentire agli autisti degli automezzi di operare indisturbati e scaricare i rifiuti illecitamente. Una intera squadra forniva i propri turni di servizio ai complici esterni, che dunque pianificavano in totale tranquillità gli illeciti sversamenti nella certezza della compiacenza di tutti i componenti di quel turno, remunerati dal capo squadra, ciascuno in proporzione del contributo fornito.

Al fine di incrementare ulteriormente gli illeciti profitti, alcuni degli indagati, sia dipendenti dello STIR che autisti, dopo aver effettuato gli smaltimenti illeciti, completavano la loro illecita collaborazione rendendosi protagonisti del furto delle bobine di ferro, del valore di circa 20.000 euro, utilizzate nell’impianto di Tufino per imballare i rifiuti, occultando le stesse all’interno degli stessi autocompattatori.
Nel corso dell’attività sono stati accertati smaltimenti illeciti per oltre 1.000 tonnellate di rifiuti speciali che hanno determinato un aggravio di costi alla S.A.P.NA. per circa 500.000,00 euro, oltre i danni spesso causati all’impiantistica dallo sversamento di rifiuti anche ferrosi, che hanno bloccato anche per lunghi periodi il ciclo di trattamento dell’impianto pubblico.

Nello stesso contesto investigativo i militari dell’Arma hanno sottoposto a sequestro le due aziende private produttrici di rifiuti industriali.



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Castellammare, altro incidente sulla statale: ferito centauro

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Nuovo incidente sulla statale sorrentina, nel territorio di Castellammare di Stabia. Un’auto e uno scooter si sono scontrati nei pressi del castello medievale. Sul posto sono intervenuti gli agenti di polizia municipale del comando stabiese per i rilievi del caso.

Ad avere la peggio il centauro alla guida dello scooter, anche se le condizioni non sarebbero preoccupanti.

Si tratta dell’ennesimo incidente. L’ultima in ordine di tempo risale proprio a sabato sera, quando un 19enne ha perso la vita in via Ripuaria.



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Cronaca

Castellammare, incidente in scooter: 19enne muore sul colpo. Sull’auto coinvolta una donna senza patente

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Ancora sangue sulle strade di Castellammare di Stabia. L’ennesimo incidente mortale, la vittima un giovanissimo a bordo di uno scooter.

Questa notte, intorno alle 2, i carabinieri della stazione di Castellammare di Stabia sono intervenuti in via Ripuaria per un incidente stradale. Un 19enne di Boscoreale, in sella ad uno scooter insieme ad un amico, si sarebbe scontrato con un’auto. Il 19enne è morto sul colpo, il passeggero è stato portato in ospedale per accertamenti, non in pericolo di vita. Le 4 persone in auto sono rimaste illese.

Alla guida dell’utilitaria, secondo una prima ricostruzione, ci sarebbe stata una 26enne senza patente. E’ stata denunciata per omicidio stradale. Un 51enne risponderà invece di favoreggiamento personale, per aver dichiarato falsamente di essere alla guida durante lo scontro.

I veicoli sono stati sequestrati, la dinamica dell’incidente da ricostruire. La salma sarà sottoposta ad autopsia



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Attualità

Notte in tenda e all’aperto, poi la protesta negli uffici comunali: l’incubo delle famiglie sfrattate di Castellammare

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Di notte dormono nelle tende e sui materassi all’aperto, senza un tetto. Di giorno sono in protesta nei pressi degli uffici comunali. Nel frattempo, la casa che avevano occupato senza titolo da 40 anni è andata giù. Sono giorni di tensione a Castellammare di Stabia, dove le 9 famiglie sfrattate dal Comune non si arrendono.

Dopo aver trascorso la notte all’aperto, tra tende di fortuna e materassi poggiati a terra a pochi passi dalle macerie della loro casa.

Al momento non ci sono soluzioni. Questa mattina hanno cercato di occupare il centro anziani negli uffici di via Libero D’Orsi, dove ci sono anche gli uffici anagrafe ed elettorale, e dove c’è un via vai proprio a causa delle imminenti elezioni comunali.

Un caso che è destinato a tenere banco proprio in campagna elettorale. Finora solo il candidato del centrodestra Mario d’Apuzzo ha prospettato qualche soluzione. Ma bisognerà aspettare in ogni caso l’insediamento della nuova amministrazione.

 



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Castellammare, il commissario ordina lo stop al mercato del Savorito per il caos sgombero

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Mentre prosegue la protesta delle 9 famiglie oggetto di sgombero al rione Savorito di Castellammare di Stabia, il commissario chiude il mercato rionale.

“A causa degli sgomberi in atto presso il rione Savorito, si rende necessaria, per motivi di ordine pubblico, la sospensione delle attività mercatali presso il rione Savorito per il giorno giovedì 23 maggio 2024” si legge nell’ordinanza firmata dal commissario Raffaele Cannizzaro.

Infatti, anche oggi le famiglie sfrattate hanno inscenato la protesta, mentre vanno avanti per operazioni di sgomber nei locali dell’ex scuola comunale.

 



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Immobile occupato abusivamente al Savorito: Sgomberi in atto

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Arrivano i temuti sgomberi nel rione Savorito per nove famiglie che occupano abusivamente lo stabile che doveva essere una scuola.

La vicenda parte da qualche fa, con continui rinvii o sospensioni. Solo una decina di giorni fa, gli occupanti, protestarono con i Commissari a Palazzo Farnese chiedendo un incontro. In quella sede fu data piena disponibilità da parte degli uffici comunali a tenere la situaizone sotto controllo, ma l’ordine di sgombero, dalla Procura di Torre Annunziata, era già partito.

Intanto el famiglie si sono attivate tramite un avvocato affinchè una delegazione incontrasse il Prefetto di Napoli, Michele Di Bari, per cercare una soluzione, ma nulla è stato fatto.

In queste ore la zona è stata presa d’assalto dalle forze dell’ordine e dalle squadre di tecnici pronti a sgomberare l’immobile. Le famiglie, dal canto loro, non si muovono dalle abitazioni.
***SEGUONO AGGIORNAMENTI***



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Castellammare, incidente in villa comunale: ferita una ragazza

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Incidente nel pieno della movida stabiese. Questa sera, intorno alle 21, l’impatto tra un’auto e uno scooter a Castellammare di Stabia.

In villa comunale sono stati immediati i soccorsi dei passanti. Secondo le prime testimonianze, lo scooter con a bordo due ragazze sono state strette dall’auto su cui viaggiava una famiglia.

Ad avere la peggio la ragazza in sella sul sedile posteriore dello scooter. È stato necessario l’arrivo di un’ambulanza del 118 per prestare i primi soccorsi. La giovane donna sarebbe stata ferita alle gambe.



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Attualità

Furgone su piazza pedonale: distrutta una panchina

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Piazza deturpata e furgoni che camminano sul pavimento non carrabile in auto. È questo lo scenario che spesso si ripete in piazza fontana Grande. In un video pubblicato sulla pagina stabiese di denuncia, SoS Stabia-Ricomincio da tre, si vede un furgone salire sul marciapiedi, sbatte contro la panchina che si sfascia. Purtroppo la piazza sembra essere terra di nessuno.



Tra rifiuti abbandonati ad ogni ora e senza nessuna regola, scooter e furgoni che scorrazzano sulla piazza pedonale, auto parcheggiate sul marciapiedi, questa zona di Castellammare è abbandonata a se stessa dove, almeno a quanto sembra, ognuno può fare quel che vuole.

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Attualità

Tartaruga morta sulla spiaggia di via De Gasperi

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Una carcassa di tartaruga marina sul litorale stabiese. È la triste scoperta di uno stabiese questa mattina sulla spiaggia di via De Gasperi.

Un video triste, che ritirae la tartaruga morta che giace sulla sabbia, pubblicata sul suo profilo Facebook e la richiesta di intervento da parte delle autorità competenti.

ecco il video

https://www.facebook.com/share/v/F4cFchBeLw6mwP67/



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Cronaca

Spaccio tra Castellammare e Gragnano, un arresto e sequestri di droga

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Carabinieri e contrasto alla droga, massima attenzione all’area dei Monti Lattari che con le stagioni più calde offre le condizioni climatiche perfette per le coltivazioni di cannabis.

Questa volta i militari della sezione radiomobile stabiese si è concentrata nell’area cittadina di Castellammare. In via Cassiodoro, quartiere San Marco, è finito in manette Adriano Greco, 21enne del posto già noto alle forze dell’ordine. Durante una perquisizione nella sua abitazione sono stati sequestrati oltre 180 grammi di marijuana, 150 di hashish e un bilancino di precisione. E ancora materiale per il confezionamento e circa 350 euro in contante, ritenuto provento illecito. Il 21enne è ora ai domiciliari, in attesa di giudizio.

Poco lontano, ma lungo le strade della città della pasta, Gragnano, i carabinieri della stazione locale hanno rinvenuto in una botola di una canna fumaria abbandonata 330 grammi di marijuana, 9 di cocaina e 5 di crack. La droga non ha ancora un padrone, il sequestro è a carico di ignoti, ma sono in corso indagini per accertarne la “paternità”.



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