Cronaca
Rifiuti e Fincantieri, a Castellammare un doppio sciopero
Doppio sciopero. Da una parte i lavoratori della nettezza urbana, dall’altra gli operai Fincantieri. E’ una giornata difficile a Castellammare di Stabia. Le maestranze incrociano le braccia e lo fanno per motivi diversi.
Gli operatori ecologici sono in presidio a Palazzo Farnese, dove attendono di incontrare la triade commissariale per chiarimenti sul nuovo bando di gara. Stando a quanto previsto dal nuovo capitolato, resterebbero oltre 20 operatori senza lavoro. E per questo oggi si sciopera. Nei giorni scorsi è fallita la mediazione che il Comune ha cercato di avviare e si annunciano nuove azioni di protesta anche nei prossimi giorni, in assenza di una schiarita. Quasi tutti hanno aderito allo sciopero di oggi, tranne qualche lavoratore che ha preferito mettersi in malattia o usufruire dei permessi “104”.
I lavoratori Fincantieri sono rimasti fuori i cancelli dello stabilimento di piazzale Amendola. Protestano per l’ennesima morte bianca, dopo l’incidente nello stabilimento di Palermo, costato la vita a un operaio dell’indotto. “Basta morti sul lavoro!” gridano. “Bisogna riconoscere che purtroppo non si fa abbastanza prevenzione per prevenire gli incidenti sul lavoro, specialmente quando ci ritroviamo davanti una tragedia che riguarda un lavoratore dell’indotto che ogni giorno usciva di casa per portar campare dignitosamente – spiegano le Rsu stabiesi – Si sciopera per sensibilizzare le Aziende e le Istituzioni affinché siano messi a disposizione le giuste risorse per investire sulla sicurezza nei luoghi di lavoro”.

