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Cronaca

Duecento tonnellate di rifiuti a due passi dagli Scavi di Stabia, sequestro e ordinanza di rimozione

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Rifiuti ammassati in un’area di via Passeggiata Archeologica, a due passi dagli Scavi di Stabia. Scatta il sequestro e l’ordinanza commissariale nei confronti di proprietari e affittuari per la rimozione dei rifiuti stoccati illegalmente.

Dagli accertamenti compiuti dai militari della Compagnia della Guardia di Finanza che hanno eseguito il sopralluogo, è emerso che all’interno dell’area in uso a una ditta di Castellammare di Stabia, in via Passeggiata Archeologica si è venuta a creare una situazione di gestione e stoccaggio di rifiuti non pericolosi (pezzi di asfalto misto a terreno)

Al termine delle attività, i militari procedevano al sequestro dell’area e dei rifiuti ritrovati, pari a 250 tonnellate, affidandone la custodia giudiziale alla società gestore del terreno.

Da qui la richiesta delle fiamme gialle al Comune di un’ordinanza urgente per ordinare la rimozione di questi rifiuti.

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