Politica
Ricorso anti-scioglimento, slitta ancora la sentenza. E si allontana l’eventuale voto anticipato
Slitta ancora la sentenza sullo scioglimento del consiglio comunale. Quando sembrava in dirittura d’arrivo in verdetto del Tar, si continua a brancolare nel buio. I tempi si allungano e anche la possibilità di andare prima a elezioni.
In effetto si profilerebbe una doppia beffa, nel caso in cui il ricorso dell’ex sindaco Gaetano Cimmino e dei suoi fedelissimi dovesse essere accolto. In caso di esito positivo ci sarebbe il ritorno dell’amministrazione sciolta, ma sono importanti i tempi per poter andare a elezioni. La sentenza dovrebbe essere depositata entro fine febbraio per poter rientrare nella finestra elettorale di maggio, cosa che ora sembra quasi impossibile.
E quindi anche in caso di esito positivo, quindi di annullamento dello scioglimento, le elezioni slitterebbero al prossimo anno. Al massimo, con un colpo di fortuna, al prossimo autunno. E la città attende ancora il verdetto e di conoscere il futuro. Per ora nulla di buono all’orizzonte. La democrazia resta sospesa a Castellammare.
Daniele Di Martino

