Rigettato il ricorso dei politici a rischio incandidabilità, si riparte con il processo

Rigettato il ricorso di ex sindaco, assessori e consiglieri comunali di centrodestra. Si va avanti con il processo di incandidabilità per il politici di Castellammare di Stabia. Il tribunale ha fissato al 14 marzo prossimo una nuova udienza, nella quale dovranno comparire tutti gli ex amministratori coinvolti nello scioglimento per infiltrazioni camorristiche, tranne che per Antonella Esposito, per cui si procederà in maniera separata.

In pratica, dopo la mancata notifica, per l’ex assessore della giunta di Gaetano Cimmino, ci sarà un giudizio a parte. Mentre per gli altri ex consiglieri e assessori si andrà avanti. Le difese avevano chiesto l'estinzione del giudizio proprio per la mancata notifica di comparizione dell’ex assessore alle politiche sociali. I giudici hanno deciso di ammettere tutti a giudizio, tranne Antonella Esposito.

Il tutto in attesa della sentenza del TAR di Roma, a cui si sono rivolti Gaetano Cimmino e i suoi per chiedere l’annullamento del provvedimento di scioglimento. La sentenza è attesa a breve, anche perché la discussione in udienza pubblica ormai risale allo scorso 21 dicembre. Nel caso in cui dovesse essere accolto il ricorso, i legali dei politici a rischio incandidabilità si giocheranno la carta anche nel giudizio pendente al tribunale di Torre Annunziata.
Daniele Di Martino

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